Lamezia: salta incontro tra comitato sanità e presidente Oliverio

Lamezia Terme – Davanti l’ospedale “Giovanni Paolo II” di Lamezia Terme, questa mattina, ha avuto luogo la manifestazione/sit-in organizzata dal “Coordinamento sanità 19 Marzo” per salvaguardare la sanità del nostro territorio.
Alle 10:30, una delegazione, per come era stato annunciato già nei giorni scorsi, si è recata in Cittadella per incontrare direttamente il Presidente Oliverio, che, una volta giunti in Regione, non lo hanno trovato perché era a Reggio per altri impegni istituzionali. Anche questa volta non è stato possibile parlare faccia a faccia con Oliverio, e con i vari tecnici che si occupano di sanità: è stato assicurato però, dalla segreteria di presidenza, che entro la giornata di domani sarà fissato un appuntamento per potergli finalmente parlare.
Terminato l’incontro, Armando Cavaliere, dichiara “domani dovremmo avere la data. Ci hanno detto che il Presidente è a Reggio Calabria”, e aggiunge di aver “sottolineato più volte che questa promessa ci è stata più volte fatta, ed ho sottolineato tanto altro ovviamente”. E sul sit-in afferma che “mi dispiace che la città non ha risposto come io personalmente volevo. Volevo ci fosse più una risposta di Lamezia prima, e poi dopo qui in Regione. Ma noi andiamo avanti”.
Tra i presenti anche l’ex sindaco Paolo Mascaro, che esprime il suo dispiacere “la città in questo momento ha bisogno del sostegno di tutti, eppure è evidente l’assenza dei cittadini. A distanza di tre mesi stiamo vivendo una dittatura burocratica che sta massacrando la città. Io sono qua oggi nella veste di cittadino”. E sottolinea come la sua “preoccupazione è l’assenza assoluta delle forze sindacali e partitiche. L’assenza è ingiustificabile dunque per Mascaro. Vedo compiacenti sorrisi e non analisi critica. La città è realmente naufragata. Silenzio assoluto. Non deve essere Mascaro ma le forze partitiche, sicuramente distratte, fino al 4 marzo, a dover pensare al bene della comunità. Dal 5 marzo pensate al territorio. Serve l’amore e la passione per la propria città”. Questo lo sfogo dell’avvocato.

Paola Gallo