Lamezia: Polizia Locale controlli straordinari del territorio

Lamezia Terme – Sono stati e continuano ad essere giorni di intenso lavoro per la Polizia Locale, in coincidenza con i fenomeni estremi atmosferici che hanno flagellato la città e l’hinterland lametino. Il Corpo di Polizia Locale, rende noto che sta garantendo turni in h 24 (a fronte delle tredici ore di servizio giornaliero rese da regolamento) dalla notte di giovedì 4 ottobre, allorquando, sotto le direttive del Vice Comandante Tenente Colonnello Aldo Rubino, è stato attivato il servizio di emergenza in sala operativa. I singoli operatori hanno prestato servizio anche in doppio turno, con intervalli di brevissima durata. Poi rende noto che “l’attività ad oggi consiste in particolare nell’espletamento, unitamente ai tecnici, dei sopralluoghi nelle zone più colpite dal maltempo, e nelle prime attività di messa in sicurezza della circolazione veicolare lungo gli assi viari danneggiati dalla furia dei temporali. Il personale opera in stretta sinergia con le altre forze di soccorso presenti sul territorio”.
Durante i primi giorni della settimana, il Corpo, fa sapere che “aveva sviluppato una serie di ulteriori attività che avevano portato, tra l’altro, alla denuncia di due soggetti per favoreggiamento della prostituzione. Era stato in particolare individuato un manufatto, in agro di S. Eufemia, ceduto in locazione senza contratto da un cittadino lametino a due giovani nigeriane, che ivi dimoravano in un angusto spazio ed in condizioni di estremo degrado igienico sanitario. Nell’occorso – si legge nella nota – è stato sequestrato un veicolo mentre il locatore, oltre ad essere stato deferito all’A.G., è stato sanzionato amministrativamente ai sensi della legge sull’immigrazione e verrà segnalato alla Guardia di Finanza per le attività di verifica di competenza delle Fiamme Gialle”.
Nell’ambito di ulteriori controlli in materia di decoro urbano, la Polizia locare riferisce che “ sono stati elevati sette verbali per violazione dell’ordinanza antiprostituzione, dei quali uno a carico di un cliente sorpreso ad acquistare la prestazione sessuale”. Mentre “il Nucleo di P.G-Edilizia aveva provveduto altresì a deferire all’A.G. un cittadino lametino per abuso edilizio, avendo lo stesso, senza alcun titolo autorizzativo, realizzato un manufatto di circa 140 mq in cemento armato e laterizi adibito a ricovero attrezzi”.
E sempre nell’ambito di un’ordinaria attività di controllo del territorio “una pattuglia, nella serata di giovedì scoro, ha sorpreso un cittadino, che dopo essere stato coinvolto in un sinistro, sulla centralissima via Marconi, stava tentando di dileguarsi. Il personale attirato dalle grida dell’altra persona coinvolta nell’incidente (una donna) che tentava invano di trattenerlo, ha immediatamente bloccato il soggetto, che è risultato sprovvisto, per il veicolo condotto (un ciclomotore), dei documenti necessari alla circolazione, oltre che della prescritta copertura assicurativa. Il ciclomotore è stato sottoposto a sequestro ai fini della confisca; per il conducente oltre 1.000 euro di sanzioni amministrative”.