Maltempo: Lega-Giovani Lamezia, “maggiore attenzione al territorio”

Lamezia Terme – Angelo Greco Lega giovani Lamezia rende noto che “nei giorni scorsi il partito Lega Lamezia Terme e Lega giovani Lamezia ha incontrato i cittadini residenti in via Giustiniano Porchio, Via delle Rose, e Via Vincenzo Bilotta, riguardo la grave situazione di incuria in cui versa il torrente Cantagalli, una situazione di esasperazione in cui questi cittadini versano da anni. Durante il sopralluogo i cittadini hanno tenuto a farci notare la grave situazione di abbandono totale in cui versa il torrente, dalla fitta vegetazione ai tanti tantissimi rifiuti lasciati sul letto del torrente, al problema igienico sanitario e ai cattivi odori che si possono sentire ma soprattutto dalla mancanza di argini al torrente che costituisce un grave problema di sicurezza per i cittadini che abitano in queste zone”.
“La situazione che abbiamo potuto riscontrare parlando e dialogando con i residenti ci vede impegnati in prima linea – afferma Greco poiché tale situazione visto il pervenire delle forti piogge che ha messo in ginocchio la nostra città è inaccettabile constatare questo grave stato di abbandono nel quale versa la nostra abbandonata a se stessa senza che vi siano in cantiere politiche e progetti di prevenzione ,pulizia e di messa in sicurezza dei torrenti anche come già verificatosi dopo le abbondanti piogge di questi giorni e con il prospettarsi della stagione invernale, che metterà a dura prova i nostri cittadini, visto che la situazione non è assolutamente cambiata anzi(vedasi il nubifragio della domenica appena trascorsa ) è solamente peggiorata”.
Pertanto Greco chiede a nome del suo movimento che “la nostra Regione in veste delle autorità preposte e di un finto governatore (mai presente e soprattutto poco attento ai suoi cittadini ) intervenga immediatamente, e non solo con proclami davanti alla telecamere o con articoli di giornali, ma con fatti concreti ,poiché la gente è stanca di sentire sempre le solite promesse, la gente vuole e pretende politiche che investano nella prevenzione, e non in politiche di slogan e annunci, la gente vuole presenze e soprattutto attenzione, per evitare ulteriori disastri e ulteriori tragedie”. Inoltre chiede  che “la regione faccia in fretta, e soprattutto che sia presente alle richieste dei suoi cittadini, perché sono quei cittadini che anche nelle calamità sono i primi a sopperire rimboccandosi le maniche, intervenendo prima delle inefficienze politiche”.