Lamezia: Cristiano(Mtl) vilipendio alla Bandiera italiana nel Comune

Lamezia Terme – “Lo stato di deterioramento in cui versa la bandiera della Repubblica Italiana rappresenta la dimostrazione plastica del deterioramento istituzionale che esiste nel Comune di Lamezia Terme, basterebbe solo questo per rimuovere dal proprio incarico chi oggi è chiamato a gestire la cosa pubblica proprio in nome dello Stato, che oggi viene vilipeso nel suo primo vessillo ufficiale”. Lo afferma Massimo Cristiano presidente di Mtl- Nuova Lamezia nel denunciare lo stato di danneggiamento in cui versa la bandiera italiana.
“Certo – aggiunge – qualcuno potrebbe dire che vi sono cose più importanti a cui pensare, ma alla fine non è così, perché la Bandiera rappresenta il popolo italiano a cui molti hanno giurato fedeltà, penso ad esempio alle forze armate, alle forze dell’ ordine,ecc..ai nostri caduti per difendere il Tricolore”. Per questo motivo Cristiano ritiene “ gravissimo ed inaccettabile l’oltraggio posto in essere contro il vessillo della Repubblica Italiana”.

Cristiano ricorda che “La bandiera italiana è l’emblema della Repubblica Italiana, l’ esposizione in un luogo pubblico quale potrebbe essere un Comune e non è un optional. Le “istruzioni per l’uso” sono disciplinate da leggi dello Stato: Legge 5 febbraio 1998, n. 22 .Decreto del Presidente della Repubblica 7 aprile 2000. Decreto Del Presidente Del Consiglio Dei Ministri 14 aprile 2006.
Addirittura la bandiera issata su fune è sottoposta ad un protocollo particolare infatti la bandiera viene esposta dall’alba al tramonto, ma non in caso di tempo inclemente. L’esposizione notturna ne è consentita purché ben illuminata”.
Inoltre fa rilevare che “La bandiera viene alzata vivacemente ed abbassata con solennità,la bandiera viene sempre usata in modo dignitoso,non deve mai toccare il suolo né l’acqua,non deve mai essere portata sostenuta piatta o orizzontalmente, ma sempre in alto e libera di sventolare naturalmente. E’ palese che il deterioramento in cui si trova oggi la Bandiera Italiana all’ interno del piazzale del Comune di Lamezia Terme rappresenta molto probabilmente di per sè un reato penale,disciplinato dagli art 299 c.p art 292 c.p. che in alcune parti così recita:chiunque pubblicamente e intenzionalmente distrugge, disperde, deteriora, rende inservibile o imbratta la bandiera nazionale o un altro emblema dello Stato è punito con la reclusione fino a due anni.
Esiste poi il protocollo di Stato inviato a tutte le Prefetture che in parte così recita: le bandiere sono esposte in buono stato è correttamente dispiegate (art. 10 comma 1 .P.R. 7 aprile 2000, n. 121.)”