Lamezia: Aeroporto, Confintesa “No a proroga lavoratori interinali”

Lamezia Terme – “Sacal vorrebbe prorogare i contratti ai lavoratori interinali. Questa
decisione vìola il CCNL ed è una vera e propria ingiustizia nei confronti degli stagionali che
lavorano precariamente da diversi anni. Contrattualizzare quest’ultimi nelle more di una
effettiva stabilizzazione”. A dichiararlo è Mimmo Gianturco, Segreterio Generale
Territoriale del sindacato Confintesa. “Sembrerebbe che la Società Aeroportuale Calabrese – afferma Gianturco – voglia rinnovare i contratti ai lavoratori assunti a tempo determinato tramite l’agenzia interinale  Tempor. Senza nulla togliere ai suddetti lavoratori, ai quali anzi va la nostra piena solidarietà per la situazione di precarietà in cui versano, ma riteniamo che una decisione  del genere, oltre a violare palesemente il Contratto Collettivo Nazionale di riferimento, ossia Trasporto Aereo, sia una vera e propria ingiustizia nei contronti dei lavoratori  stagionali da da diversi anni, svolgono le proprie mansioni per Sacal SPA e Sacal GH, i quali, hanno esercitato il diritto di precedenza e, tra le altre cose, hanno da tempo
maturato il diritto alla stabilizzazione”.
“Riteniamo – continua il sindacalista – che Sacal debba invece contrattualizzare i lavoratori
stagionali, selezionarli attraverso anzianità di servizio e, contestualmente, attivare la
proceduara di stabilizzazione. Diversamente – conclude Gianturco – siamo pronti a tutelare
i nostri iscritti con tutte le forme sindacalmente previste e nelle Sedi più opportune”.

 

E su questo problema interviene con una lettera aperta Roberto Bonaddio che propone un contratto di responsabilità. I testo della comunicazione:
“In questo scenario pur di apparire sul giornale ognuno esprime un suo pensiero sulla nosta città, anche senza logica o appartenenza ai veri problemi di settore e di importanza. Essi si espongono senza sapere i veri problemi e non propongono la soluzione ma si lamentano sempre sui social. Mi sono permesso di scrivere questa mia lettera aperta avendo fatta visione di tutte le polemiche in particolare del nostro amato aeroporto di Lamezia. Vorrei incitare a trovare oppure proporre delle proposte serie e alternative per tutti i problemi dei lavoratori stagionali che vivono da anni con soluzioni precarie, lavoratori che hanno famiglia e ormai hanno acquisito una grande esperienza nel settore aeroportuale e quindi è arrivato il tempo di risolvere questi problemi e dare dignità ai lavoratori. Chiedo gentilmente di ricercare un punto di incontro al di fuori dei colori sindacali o politici e insieme di trovare un’ idea seria per risolvere questa grande lacuna del nostro aeroporto, invidiato da tutti. Le statistiche sui giornali lo dimostrano. Vorrei richiedere l’attenzione del consiglio di amministrazione e di creare insieme alle sigle sindacali un contratto di solidarietà per assumere gli stagionali più anziani e i primi gruppi a tempo indeterminato. Potrebbe essere esteso il contratto di solidarietà anche al restante dei stagionali. Sarebbe un sacrificio per tutto il personale effettivo rinunciare a tutti gli arretrati accumulati fino ad oggi, il premio semestrale e per lo straordinario passarlo in banca ore almeno per due anni. Tutto questo avrebbe un risparmio per ľ azienda di circa 2.000.000 euro che potrebbe, insieme ai sindacati, trasformare in assunzione. Si potrebbe chiamare “contratto di responsabilità “. Tutti noi vogliamo il bene del nostro aeroporto e questa è una grande possibilità per far vedere in tutta Italia che Lamezia Terme è una grande città fatta da grandi uomini, soprattutto da un grande cuore. Forza Lamezia Terme!”