Pax Christi ricorda l’arcivescovo Salvadoregno, Mons. Romero

Lamezia Terme – Punto Pace di Lamezia Terme dà notizia della veglia di preghiera di venerdì 22 marzo 2019, nella Chiesa del Carmine di Sambiase, per ricordare l’arcivescovo Salvadoregno, Mons. Romero, oggi Santo, ucciso sull’altare della Chiesa dagli “squadroni della morte” legati alla dittatura militare, al governo di El Salvador. Di tale evento, incluso nella ricorrenza della ventisettesima giornata dei missionari martiri promosso per il 24 Marzo, nessuno avrà sentore se non quei diciotto irriducibili marziani che hanno accolto la testimonianza di Don Mimmo Baldo missionario in El Salvador e in America latina, assistito alla proiezione dei filmati e ascoltato la lettura delle straordinarie omelie del vescovo che amava i poveri. Come Movimento, riteniamo indispensabile il ruolo della stampa non per offrire vetrine che sovente espongono luoghi comuni che, per carità, hanno pure diritto di cittadinanza, ma per segnalare l’importanza di chi pensa alla funzione educativa, certamente non mirata, dell’informazione che può farsi argine ad una comunicazione che i social offrono, ormai senza alcun filtro, all’uso smodato del turpiloquio e della volgarità. Pax Christi crede che sia utile, anche nell’economia dell’informazione, dare conto anche dei 18 marziani, e questa è già di per sé una notizia, che si incontrano in una Chiesa per ricordare un martire che ha provato a liberare, in modo “nonviolento”, il suo popolo da un regime asservito ad un potere economico estremamente crudele. Non sappiamo se questo messaggio, in forma di comunicato, avrà sugli organi di informazione quel frammento di spazio utile per ricordare un martirio consumato in un Paese lontano; di certo sappiamo che il significato di quell’evento può costituire un filo conduttore di alto valore pedagogico, perché l’intera comunità, e non solo pochi extraterrestri, possa nutrirsi, nei luoghi in cui si manifesta, di insegnamenti alti di amore, di civile convivenza, di carità per tutti coloro che soffrono per responsabilità delle tirannie e delle ingiustizie.