Lamezia: Comitato Gabella, una via per l’insegnante Maria Strangis

Lamezia – Nei giorni scorsi la comunità di Gabella dell’ex Comune di Sambiase ha indirizzato alla Commissione Straordinaria del Comune di Lamezia Terme, alla quale nei prossimi giorni chiederà un incontro, una petizione, sottoscritta da 50 cittadini, per far dono della denominazione della strada principale che attraversa l’abitato ad una giovane donna, Maria Strangis, insegnante di Scuola Primaria colta da malore mentre si recava in treno nella capitale per iniziare la settimana di lavoro all’istituto Comprensivo Gandhi di Roma. Un malessere che, nonostante la tempestività dei soccorsi e i tentativi di risoluzione chirurgica, l’ha condotta, dopo cinque giorni, alla morte. Ma, grazie alla generosità, sperimentata in vita al servizio della scuola e dei suoi piccoli alunni in un contesto territoriale di dispersione scolastica dilagante, culminata con la scelta, operata in vita, di donare i suoi organi, la maestra Maria è ancora presente in chi, e sono diversi, che grazie a Lei continuano a vivere. Quale regalo più grande la morte avrebbe potuto fare alla vita? Maria c’è riuscita con la generosa delicatezza di un gesto che si inscrive nell’eroismo sobrio delle persone semplici. Questa è la ragione che ha spinto un’intera comunità a chiedere l’intitolazione di una via ad una donna che, in un mondo sottomesso agli eccessi dell’individualismo egoistico, ha saputo con la sua vita dare respiro al sogno di un’umanità solidale.

Per la Comunità di Gabella
Fiore Isabella