Lamezia: libro Saffioti, un inno alla vita e un atto di resistenza

Lamezia Terme – (di Giovanni Mazzei) -Un inno alla vita e al contempo un atto di resistenza. Prova di fede e forza instancabile, memento della preziosità dell’esser vivi, dell’essere attivi, dell’aver coscienza di quanto ci sia intorno a noi. Non di certo ricerca della particolarità: non si descrivono personaggi speciali bensì uomini normali, normalità costituita dalla placidità della abitudine, dalla pacatezza della consuetudine, dalla dolcezza della ripetizione di gesti consueti, comuni che scandiscono però l’andirivieni degli attimi, delle giornate, dello scorrere del tempo.
Gesti semplici, normali, forse scontati, biologicamente involontari ma fondamentali come il respirare.

“Respirare” è appunto il titolo dell’ultima fatica letteraria di Antonio Saffioti, libro scritto a quattro mani con Salvatore D’Elia, ed edito da Grafiché, presentato ieri presso il salone della Curia Vescovile.
Il sottotitolo del volume esplica ancor meglio la vicenda narrata nel libro “La Tracheotomia: scelta e sfida per una vita indipendente”; il libro racconta, infatti,in maniera profonda ed estremamente sincera, la scelta di affrontare l’intervento chirurgico che gli consentirà di abbandonare l’alimentazione assistita, alla quale l’avanzato stato della distrofia di Duchenne (con la quale Saffioti convive fin da bambino) lo aveva condotto.
Una scelta autonoma, coraggiosa, quasi eroica, ma di eroi lo stesso Saffioti non vuole parlare: “la nostra è una storia come tante altre, affrontiamo uniti ciò che Dio ha voluto per me e per noi”.

Saffioti, però, come ricordato anche dal commissario Alecci nel suo intervento di saluto, deve fungere da monito per chiunque viva la vita con inerzia, dimostrando al contrario, con il suo attivismo diretto in varie battaglie sociali, come la partecipazione alle dinamiche comunitariecostituisca parte fondamentaleper giungere all’armonia, in quel complesso spartito musicale – dominato da sottili equilibri – che risponde al nome di vita.

Alla serata hanno partecipato anche con loro interventi Rocco Mangiardi e Stefania Foresta, psicologa del Centro NeMO Sud di Messina, al quale saranno devoluti i proventi della vendita del libro; i vari momenti sono stati scanditi dalle letture di alcuni brani tratti dal libro ad opera di Dario Natale e Domenico D’Agostino.