Lamezia: Cristiano(Mtl), esenzione Tari “ennesimo errore del Comune”

Lamezia Terme – “Continuano i disservizi all’interno di alcuni uffici comunali, a farne le spese sempre i cittadini. Il Dirigente del settore entrate comunali, dopo aver apposto resistenza alla richiesta di riduzione della Tari 2018 legittimata dai ripetuti disservizi nella gestione dei rifiuti e l’accertato pericolo igienico sanitario in danno ai cittadini, circostanza, questa, espressamente prevista al coma 2 dell’art.15 del regolamento IUC, ed oggetto di ricorso in commissione tributaria da parte del Comitato Basta Degrado; continua a negare l’applicazione del regolamento comunale con riguardo alle agevolazioni tributarie. Questa volta è toccato ai residenti della zona Richetti, via Davoli, che si sono visti negare il proprio diritto all’esenzione della TARI. A fondare la legittima richiesta dei cittadini è la mancanza del servizio di raccolta dei rifiuti in ottemperanza all’art. 15 D del Regolamento IUC”. Lo sostiene in un comunicato Massimo Cristiano, Presidente MTL-Lamezia Nuova, che aggiunge: “Tuttavia, con motivazione scritta a riscontro della richiesta di esenzione, la Dirigente, nel motivare le ragioni del diniego scrive ” a seguito di richiesta fatta alla Lamezia Multiservizi ,la stessa società ci ha comunicato che tutto il territorio è coperto dal servizio e quindi tutti gli utenti hanno sicuramente un contenitore dove smaltire i rifiuti”, tradotto in termini pratici “sicuramente troverai un posto dove poter buttare la spazzatura”, ed a Cristiano “viene spontaneo chiedersi: puó un ente pubblico rispondere in questi termini? Ovviamente – aggiunge – va a farsi benedire il diritto, la legalità, ed il principio di giustizia sociale”.

Sempre per il Presidente MTL-Lamezia Nuova “la Dirigente del settore entrate comunali dimentica che l’ente ha già concesso ai medesimi cittadini il 60% della riduzione del tributo negli anni 2017 e 2018. La zona – prosegue – continua ad essere non servita dalla raccolta rifiuti eppure il diritto all’esenzione viene negato”.

A giudizio di Cristiano si tratta di “Una vicenda gravissima che contrasta, inoltre, con la Delibera della Commissione Straordinaria n°29 del 29.3.2019 di approvazione del Piano Tecnico economico/piano finanziario, tra Comune e Lamezia Multiservizi allegato, dove si dà atto delle zone non servite dalla raccolta rifiuti e si impegna una somma di 50.000 euro quale previsione di spesa per il rimborso annuale delle istanze dei cittadini”.

Quindi, per Cristiano, “non essendo mutate le condizioni rispetto al 2017-18, si domanda “perché viene disatteso il regolamento comunale peraltro fornendo risposte non esaustive da parte di chi,lo ripeto, dovrebbe servire e tutelare i cittadini anziché opprimerli? Una vera e propria ingiustizia nei confronti dei cittadini, portata avanti da una parte di quell’apparato burocratico che abbiamo oggi smascherato e che forse si crede onnipotente”. Cristiano annuncia che “I cittadini invieranno la documentazione al Commissario Alecci”, a cui chiede “di verificare l’operato gestionale e di occuparsi di questa paradossale ed assurda vicenda accogliendo le istanze dei cittadini onesti di questa città. Diversamente – conclude – sarà battaglia a fianco dei cittadini che chiedono a gran voce la tutela dei propri diritti continuamente negati da una burocrazia che presto o tardi dovrà rendere conto del proprio operato”.