Lamezia: Ammendola(GC) area archeologica di Terina nel degrado

Lamezia Terme  – “Sono passati quasi 3 anni, era il novembre del 2016, e il sindaco Mascaro tagliava il nastro, inaugurando non solo l’area archeologica di Terina, ma la sempre paventata idea di un parco archeologico vero e proprio, interconnesso con l’Abbazia benedettina e il Bastione di Malta. Sembra passata un’eternità, apprendiamo infatti da un articolo di giornale, che questi tre simboli sono lasciati ormai da troppo tempo all’incuria e al degrado”.
E’ quanto si legge in una nota di Marco Ammendola coordinamento provinciale Giovani comunisti. “Una domanda sorge spontanea ma si può dimenticare la propria cultura e i propri simboli? In questa città si, infatti non solo il castello e i centri storici ormai abbandonati da troppo tempo, ma appunto anche il fantomatico parco che doveva essere a detta di molti “il volano turistico di questa città”. Come Giovani comunisti – conclude – siamo sicuri che una vera riqualificazione e valorizzazione dei territori parte dalla cultura, dalla storia e dai simboli di una città importante come Lamezia. Chiediamo una forte sollecitazione da parte della sovrintendenza ai commissari prefettizi, celere e puntuale per sbloccare questa situazione di assoluto degrado”.