Lamezia: Ruberto(Uil-Fpl), “comune intervenga sulla Multiservizi”

Lamezia Terme – “La ripresa delle relazioni sindacali al Comune di Lamezia Terme è un fatto estremamente significativo dopo le tensioni e il disagio perenne dei lavoratori. La UIL-FPL aziendale, dopo le avversità e le indifferenze della Commissione Straordinaria, registra e manifesta un moderato ottimismo sul nuovo approccio relazionale del confronto, dando merito al presidente della delegazione trattante e ai componenti presenti, della sensibilità e degli impegni assunti formalmente per definire le vertenze in atto, con l’obbiettivo finale di portare alla “normalità” la contrattazione aziendale e tutti gli adempimenti collegati.” Lo rende noto il Responsabile Aziendale Uil-Fpl, Bruno Ruberto che aggiunge: ”Nelle lunghe ore di incontri dei giorni scorsi, sono stati trattati importanti regolamenti e sistemi di valutazione, nonché il contratto decentrato integrativo 2017 e l’avvio della contrattazione decentrata per l’anno 2018”.
Ruberto ricorda , “ha dato il proprio contributo, proponendo integrazioni ed eccependo anomalie, siglando in modo responsabile l’ipotesi di contratto decentrato integrativo anno 2017, a condizione che vengano definite le vertenze pregresse, per come espressamente dichiarato dal dott. Ceccherini, nella sua qualità di presidente della delegazione trattante. La funzione principale del sindacato è quella di tutelare i dipendenti e mediare sulle possibili soluzioni. Su questi basilari principi, abbiamo dato un’apertura di credito alla parte pubblica e il risultato delle trattative sarà illustrato in modo trasparente esclusivamente dalle sigle sindacali FP-CGIL, UIL-FPL, DICCAP-SULPL e da un componente RSU che hanno firmato l’ipotesi, nell’assemblea generale dei dipendenti di giovedì 11 luglio, spiegando le realistiche aspettative e il possibile travisamento dei fatti di chi legittimamente non ha inteso siglare l’ipotesi di contratto anno 2017”.
Altro argomento che Ruberto affronta nella nota è la vicenda che riguarda “la Lamezia Multiservizi s.p.a., società in “house providing” del Comune di Lamezia Terme, che detiene una quota di capitale corrispondente al 89,61%, ha depositato presso l’Ente il progetto di bilancio che evidenzia “una perdita di esercizio di circa 22 milioni di euro”. Se ciò corrispondesse al vero, ma il fermento che aleggia e gli indizi in nostro possesso non fanno presagire diversamente, traghetterebbe il Comune al definitivo tracollo economico e alla dichiarazione di dissesto finanziario, con le conseguenze che ciò comporta per i cittadini e per i dipendenti”.
La Uil-Fpl aziendale si dice “molto preoccupata e sollecita il dott. Alecci, presidente della Commissione Straordinaria e legale rappresentante del Comune di Lamezia Terme, di informare pubblicamente ed in modo trasparente i cittadini e i dipendenti se risulta vera la perdita di esercizio della Lamezia Multiservizi di circa 22 milioni di euro”.
Nella ipotesi, si chiede ancora Ruberto “quali saranno i riflessi sulla situazione economica-finanziaria del Comune? È stato programmato l’accantonamento previsto dal Testo Unico delle Società Partecipate? Le possibili ricadute negative di questa malaugurata evenienza, ci rende inermi, preoccupati e ansiosi di conoscere lo stato dei fatti. Come UIL-FPL aziendale, auspichiamo ora più che mai che gli elementi a nostra conoscenza vengano smentiti dal dott. Alecci, diversamente invochiamo urgentemente un intervento del Prefetto, delle autorità dello Stato, dei parlamentari locali e dei partiti politici per evitare un ulteriore declino dell’Ente, della città e del suo popolo”.