Lamezia: Monsignor Giuseppe Schillaci incontra la stampa lametina

Lamezia Terme – (di Giovanni Mazzei) – Un incontro fortemente voluto quello tenutosi oggi all’interno della Curia Vescovile fra Sua Eccellenza Monsignor Giuseppe Schillaci e i rappresentanti della stampa lametina. Confronto richiesto soprattutto dal nuovo vescovo di Lamezia Terme, che già in pochi giorni ha saputo ritagliarsi un posto nel cuore della maggior parte della popolazione; un colloquio conoscitivo nel quale il nuovo Vescovo ha ringraziato sentitamente gli operatori e i media.
“Un ringraziamento per il quotidiano lavoro che puntualmente svolgete, informando la città dei vari avvenimenti che in essa e nel resto del paese accadono – così esordisce Sua Eccellenza – un ringraziamento speciale anche per il servizio offerto durante la cerimonia di investitura, che è stata fortemente seguita da un punto di vista mediatico, sia televisivo che sulla carta stampata”.
Un dibattito svoltosi in maniera quanto più possibile semplice: è proprio “semplice” la parola che con maggior frequenza si è ripetuta, pronunciata dalle labbra di un uomo semplice ma mai banale.
Il racconto del Vescovo Schillaci ha consentito di conoscere anche un aspetto della gioventù del nuovo pastore della città di Lamezia Terme. Sua eccellenza ha raccontato dell’esperienza con le prime radio libere nel territorio catanese, della passione per i cantautori come Lucio Battisti e De Gregori e del concerto che di quest’ultimo vide nei lontani anni ‘70, quando il cantautore romano incise il disco Buffalo Bill.
Monsignor Schillaci ha raccontato anche della militanza politica del padre all’interno del PCI, il che ha creato qualche screzio in famiglia ma mai un impedimento alla vocazione di don Giuseppe.
Tante sono le aspettative che la città di Lamezia Terme ha riversato sulla figura di questo nuovo Vescovo, il quale si dimostra volenteroso di non tirarsi indietro pur essendo consapevole dei propri limiti, infatti dichiara con il sorriso sulle labbra “non posso fare i miracoli, non sono ancora attrezzato”.
Auspicio del Vescovo è un lavoro sinergico, che consenta, citando Papa Francesco, di “creare ponti per unire gli uomini, e in tale missione il giornalista ricopre un ruolo fondamentale”.