Lamezia: Fdi “Situazione parco Peppino Impastato inaccettabile”

Lamezia Terme – “La situazione “verde pubblico” a Lamezia, è noto, non è assolutamente positiva, anzi. Uno tra gli esempi più importanti è rappresentato sicuramente dal parco intitolato al giovane ucciso dalla mafia Peppino Impastato dove, se ci si trova a giungervi dal lato nord sono presenti alcuni cassonetti dei rifiuti da tempo ormai portatori di cattivo odore, perennemente pieni e, oggi quindi, in una situazione inaccettabile per qualsiasi Città, figurarci per Lamezia Terme. La manutenzione risulta assente e i locali che ospitavano attività commerciali o di trasmissione, attivi in passato, sono ormai da troppo chiusi. L’illuminazione notturna non presente in alcune zone e l’assenza di servizi igienici non è più tollerabile”. Lo scrive in una nota il Coordinamento cittadino Fratelli d’Italia Lamezia Terme.
“Ricordiamo – aggiunge  – che lo stesso parco della zona Scinà è stato utilizzato, tra l’altro, per ospitare, durante una sua visita, l’ex Presidente della Camera, Laura Boldrini, ed ancora più recentemente la festa per il 165° anno della Polizia di Stato. È possibile eseguire una manutenzione senza soluzione di continuità o anche in questa zona si deve sperare che qualche Associazione di buona volontà decida di porvi mano spontaneamente? Impossibile non citare poi il Centro polifunzionale intitolato al giovane lametino scomparso prematuramente, Pasqualino Gagliardi, mai aperto!”
“Ancora, l’area giochi, i campi di pallacanestro, calcio e pallavolo sono abbandonati a sé stessi. Certo, non era possibile aspettarsi neanche da una gestione come quella attuale che si arrivasse a tutto ciò, ma con l’avvicinarsi delle ormai indette elezioni amministrative per Lamezia Terme (10 Novembre prossimo), sarà impossibile, almeno per noi, non inserire, all’interno del Programma (da poi portare nel minor tempo possibile in esecuzione e compimento), un piano di recupero (ma sarebbe il caso di dire di apertura!) anche di queste importantissime strutture ludico-sociali e di questo polmone cittadino”.