Lamezia: Cristiano(Mtl) “rischio epidemie sfruttare discarica attiva”

Lamezia Terme – “La città di Lamezia invasa dai rifiuti sembra essere diventata una moda, una routine pericolosa che pone la nostra città agli ultimi posti in Italia, in termini di qualità della vita. Un vero e proprio fallimento,in primis per il Governo Regionale, che negli ultimi anni non ha minimamente messo in campo nessuna idea strategico-alternativa in campo ambientale; nel 2019 siamo ancora fermi al palo con le “buche” alias ‘discariche’, che come tutti i cicli terreni ha un inizio ed una fine. In seconda battuta abbiamo l’A.T.O. provinciale recentemente costituito, a cui la Regione Calabria ha delegato le funzioni di programmazione e progettazione nella provincia di Catanzaro; e qui sorge il primo dubbio: perché all’l’interno della provincia di Catanzaro solo Lamezia si trova in condizioni di emergenza con seri rischi per la salute pubblica? Poi il terzo step riguarda il Comune di Lamezia, completamente immobile e che passivamente subisce le scelte altrui e che non ha attuato e non attua nessuna scelta autonoma e strategica in ambito ambientale, conferita dal potere che la legge 267/00 demanda ai Comuni. Comune di Lamezia Terme che incassa la Tari dei cittadini anche quando il servizio non viene garantito, che preferisce il proliferarsi di discariche a cielo aperto, con il rischio epidemia dietro l’angolo” È quanto afferma in una nota Massimo Cristiano presidente MTL-Lamezia Nuova,.
“La domanda sorge spontanea – prosegue Cristiano – sottolineando che il sottoscritto ha un anima profondamente ambientalista, se oggettivamente sia giusto tenere la spazzatura in mezzo alla strada con tutti i danni ambientali e sanitari annessi, o sfruttare temporaneamente la vasca comunale di località S.Bruno (non è quella di località Stretto) realizzata nel 2012 con fondi comunali e costata 500.000 euro,soldi per intenderci dei cittadini, realizzata dalla LameziaMultiservizi? È una scelta difficile, comprendo, e da condividere con i cittadini. Per questo ci sentiamo di condannare il completo immobilismo di chi oggi governa la nostra comunità, che per come è facile intuire sta contando i giorni per andare via, lasciando tutti i problemi alla futura Amministrazione Comunale. Per noi, al momento, la priorità è togliere la spazzatura dalle strade, ed il male minore e’ quello di utilizzare la vasca di proprietà comunale, senza attendere le lungaggini burocratiche. I cittadini, ormai esasperati, vengono prima dei burocrati”.