“Senza barriere” il nuovo progetto di Arci Servizio Civile

Lamezia Terme – Scade alle 14 del 10 ottobre prossimo il nuovo bando del Servizio Civile Universale (SCU) 2019. Per ASC APS Lamezia Terme/Vibo Valentia e i progetti da realizzare, in provincia di Catanzaro, Crotone e Reggio Calabria sono 14 e i posti disponibili per i volontari sono 72.
Tra i progetti che dovranno essere realizzati sul territorio di Lamezia c’è anche “Senza barriere”che prevede la disponibilità di 4 volontari per l’Associazione “Sincronia”.
“Se i tuoi studi, la tua sensibilità, le tue personali esperienze, il tuo impegno nel sociale sono rivolti al disagio mentale partecipa al nostro progetto denominato ‘Senza barriere’ presentato daAscAps Lamezia Terme – Vibo Valentia e finanziato dal Ministero dell’Interno”.
Questo l’appello dell’Associazione per gli aspiranti volontari che vengono invitati a visitare la sede del sodalizio in via Del Mare n.55 a Sant’Eufemia Lamezia e a consultare la pagina Facebook “Associazione Sincronia”. I contatti telefonici dell’Associazione sono: mob. 3382388889/3929391910
Ulteriori informazioni si possono trovare sul sito https://www.arciserviziocivile.it/ascnetwork/lamezia/
O recandosi direttamente in sede di Arci Servizio Civile Lamezia Terme/ Vibo Valentia in via Giolitti n. 8 a Lamezia Terme. (Telefax. 0968/448923)
“Sincronia” è un’associazione di auto-mutuo-aiuto fondata da Renato Nunnari quasi vent’anni fa; il sodalizio ha sede in un immobile confiscatoche le famiglie dell’associazione hanno riqualificato ed adibito a centro polivalente. Una struttura che, ormai dal 2003, organizza e svolge laboratori e attività progettuali finalizzate all’integrazione socio-culturale delle persone disabili, ospiti di Sincronia e non solo.
Attualmente la sede di via Del Mare accoglie una decina di persone con disabilità che hanno un’età compresa dai 40 ai 45 anni. La grande famiglia di Sincronia è nata in seguito ad un progetto di qualità sviluppato da alcuni operatori del dipartimento di salute mentale della vecchia asl lametina dal titolo “Dalla parte dei pazienti e dei loro familiari: dall’isolamento alla condivisione”.
Il gruppo di familiari fondatori ha costantemente partecipato a convegni ed incontri formativi, in seguito ai quali è nata poi l’associazione.