Lamezia: appello del Masci ai futuri amministratori della città

Lamezia Terme – “La Comunità MASCI Lamezia Terme 2 “Don Pasquale Luzzo”, operante nel quartiere di Sambiase, in coerenza ai propri principi fondanti, riassumibili nel monito espresso dal fondatore di“lasciare un mondo migliore di come l’abbiamo trovato”, propone ai futuri amministrato, in fase di costituzione delle liste elettorali un codice Codice Etico, maturato dalla riflessione della Comunità stessa” è quanto si legge in una nota.
“Tale proposta – precisano – nasce nel solco delle iniziative, già nel passato svolte, nell’ambito della Città, volte ad avvicinare i rappresentanti politici alla cittadinanza, nonché dalla preoccupazione, originata dagli ultimi avvenimenti, per il futuro di Lamezia Terme, ma anche e soprattutto dalla speranza che, il sincero servizio di donne e uomini di buona volontà, che credono fermamente nei valori della giustizia, della legalità, della trasparenza e dell’etica, possano determinare condizioni di sviluppo e prosperità, per tutta la popolazione ed il suo comprensorio – e aggiungono – tale sollecitazione, richiama, noi Scout all’impegno assunto al momento della pronuncia della Promessa “di compiere il nostro dovere verso il nostro Paese” ma si augura che sia anche da stimolo, a che ogni cittadino e ogni cristiano, scoraggiato dal ripetersi di eventi certamente poco edificanti da parte della cattiva politica, possa avere un risveglio di passione e di responsabilità, per partecipare, a vario modo, alla cosa pubblica, interesse che purtroppo vediamo sempre più affievolirsi”.
“Concludiamo – si legge – ribadendo che il nostro umile appello, nasce dalla sincera convinzione che il Bene Comune è frutto dell’impegno costante di ogni singolo cittadino, che si riconosce parte di una Comunità a cui non solo chiede ed ottiene, ma a cui dona con gratuità, generosità e impegno. Inoltre la scelta di inviare una lettera aperta nasce dalla ristrettezza dei tempi e dall’indecisione che ancora oggi caratterizza, clamorosamente, il panorama politico, nel prossimo futuro, infatti, seguirà un incontro con i candidati a Sindaco”.

Per il Masci “i candidati non si trovino in palese conflitto d’interesse, tale da condizionare i propri comportamenti per il ruolo svolto nella vita privata., non appartengano ad associazioni che comportino un vincolo di segretezza o comunque a carattere riservato, ovvero che comportino forme di mutuo sostegno”. Ed inoltre “che nei loro confronti non sia stata emessa sentenza di condanna, definitiva, per reati inerenti a fatti che presentino, per modalità di esecuzione e conseguenze, carattere di particolare gravità , anche in riferimento allo scioglimento del Comune; Che non abbiano misure, previste dalla legge antimafia, di prevenzioni cautelari personali e patrimoniali ancorché non ancora definitive, e, comunque, di non essere stati rinviati a giudizio in procedimenti penali, per delitti di corruzione nelle diverse forme previste e di concussione e comunque per delitti contro la Pubblica Amministrazione”.