Lamezia: Branca(Lega), la città “sta lentamente morendo”

Lamezia Terme – “Lamezia sta lentamente morendo. Prima la storica libreria Sagio libri di corso Nicotera. ‘La libreria nata a settembre 1977 abbassa la serranda a fine luglio 2019’. Poi edicole, negozi di abbigliamento, negozi di scarpe, rosticcerie, sul principale corso Nicotera, che da sempre hanno, con le loro vetrine, illuminato il cuore della città, negozi e punti di riferimento per una città che si sta desertificando come se nulla fosse”. Lo segnala con una nota, il militante della Lega lametina Oscar Branca. “Non solo luoghi in cui fare degli acquisti – aggiunge – o vetrine davanti alle quali sognare per qualche istante, ma spazi in cui fermarsi, fare un saluto o quattro chiacchiere con i commercianti. In cui scambiare un sorriso e commentare le notizie delle ultime ore. Il centro storico di Lamezia ormai esiste solo sulla carta, nelle schede e negli armadi dell’amministrazione comunale ma nella realtà non esiste più. Ogni vetrina spenta, ogni serranda abbassata sono posti di lavoro cancellati, occasioni di sviluppo, decoro e crescita mancati”.
“È una sconfitta – rimarca Branca – per chi amministra una città e non sta facendo nulla perché questo non accada. In quei negozi c’è la storia commerciale di Lamezia, la nostra storia, quella delle famiglie che l’hanno costruita con sudore e sacrifici. In quelle strade, oggi irriconoscibili, davanti ai bar che stanno scomparendo, sono cresciute intere generazioni, si sono incontrate, confrontate, a volte hanno deciso il futuro della città. Un centro senza negozi è un cielo senza stelle. È il buio che avanza anche perché nessuno si sta ponendo il problema di mettere in atto gli strumenti per evitarlo. La cosa che fa più paura è che Lamezia – conclude Branca – commercialmente muore e nessuno ha il coraggio di affrontare seriamente il problema e accollarsi la responsabilità di prendere le decisioni opportune. La Lega ha già un piano per rilanciare il commercio in città e lo mette a disposizione dell’amministrazione comunale per fare un tavolo tecnico operativo per aiutare i commercianti in difficoltà in questo momento di crisi”.