Lamezia: parco Savutano, Comitato cittadini “Telenovela inaccettabile”

Lamezia Terme – “La telenovela del parco provinciale di Savutano continua. Siamo profondamente sconcertati. E’ inaccettabile quanto sta accadendo da diversi anni”. Lo affermano i componenti del comitato “Savutano”, costituito spontaneamente da diverso tempo, che denunciano: “Ancora una volta le promesse della Provincia di Catanzaro non vengono rispettate. Ricordiamo, a chi avesse la memoria corta, che nel mese di agosto del 2019, con delibera di Giunta, il presidente Abramo aveva detto sì all’atto che prevedeva la conclusione dei lavori per un importo complessivo di 1 milione e 150 mila euro. La Provincia di Catanzaro aveva annunciato un incontro a Lamezia Terme, subito dopo la pausa estiva, per presentare il progetto. Registriamo che la pausa estiva è stata abbondantemente superata e ancora una volta, dopo le promesse mai mantenute dalla precedente gestionecon la presidenza di Enzo Bruno, i tempi si dilatano anche in questa legislatura provinciale e non si conosce il destino del parco. Per tali ragioni ha fatto bene l’ex presidente del consiglio comunale di Lamezia Terme Salvatore De Biase a denunciare i ritardi sull’infrastruttura”.“Il parco di Savutano– proseguono – ricade in una zona strategica della città la cosiddetta area direzionale a due passi dal Comune e dal Complesso inter-parrocchiale di San Benedetto”.
“Rivolgiamo il nostro accorato appello – proseguono – sia alla Provincia di Catanzaro, affinché mantenga fede agli impegni presi, che al sindaco e all’amministrazione comunale di Lamezia Terme e all’assemblea cittadina. Gli attori locali, infatti, per non avendo competenze specifiche sulla realizzazione del parco hanno il preciso dovere di essere sentinelle vigili su tutto quello che interessa il territorio comunale e nello specifico mantenere alta l’attenzione su di un’opera pubblica il cui finanziamento iniziale è stato concesso con decreto ministeriale del 9 giugno del 2010”.
“Basta esempi di cattiva politica, sia diano risposte celeri ed esaustive” concludono dal comitato.