Lamezia: De Biase, “Istituire la Sala dei Sindaci”

Lamezia Terme – “Era il 14marzo del 2017, e l’On. Costantino Fittante, in modo lucido e costruttivo, intervenne sull’idea contenuta nell’ordine del giorno, presentato dal sottoscritto in data 20.02.2017, e approvato in consiglio comunale, da tutti i consiglieri presenti, di realizzare, presso la sede consiliare di via Maddamme, dal 1968 in poi, (costituzione di Lamezia), la ‘Sala dei Sindaci’. Ovvero, ‘ricreare, con le immagini fotografiche, apposte alle pareti, un contesto di memoria storica’, così da richiamare la successione dei sopracitati”. Lo afferma Salvatore De Biase, già presidente consiglio comunale.
“La proposta dello scrivente, nelle vesti di capo gruppo, mirava e mira – continua – ad un progetto nel tempo da osservare, ‘per ricordare, conoscere, tramandare’. Questo era e rimane una scelta da portare a definizione, come sono certo che il sindaco Mascaro, al quale ci rivolgiamo, come già d’accordo, perorerà assieme a quanti condivisero e condividono, siffatta propostache fu votata durante la prima gestione dell’amministrazione Mascaro, proprio su mio specifico odg, illustrato e ampiamente condiviso. Pertanto credo che non solo sulla linea della continuità, ma soprattutto sulla coerenza politica-amministrativa, la‘Saladei Sindaci’, dal 1968 ad oggi, vada realizzata, in onore anche del padre costitutivo On. Arturo Perugini. A tal proposito, credo che lo stesso figlio, Basilio e l’intero comitato 4 Gennaio, da me fortemente voluto, costituito e fatto votare all’unanimità, ne possa condividere lo spirito e la intenzione”.
“Dopo tale premessa mi domando: sarà ripresa la scelta già votata e quindi finalmente realizzata?La ‘Sala dei Sindaci’ – aggiunge – rappresenta sicuramente la storia visibile di coloro che hanno amministrato Lamezia e chiunque verrà, osserverà nel presente e in futuro, (con un’apposita galleria fotografica) le figure emblematiche della storia di Lamezia. Dove? Sicuramente, laddove oggi si riunisce il consiglio comunale; sala che attualmente si mostra accogliente e nello stesso tempo nuda e con pochi interessi, almeno rispetto alle due prestigiose e ben figurate sale Consiliari degli ex Comuni di Sambiase e di Nicastro”. “Si potrà mostrare insomma, le figure di coloro i quali, hanno avuto l’onere e l’onore – prosegue l’ex presidente del consiglio – di essere eletti a presiedere la Giunta comunale della città e rappresentarla. In breve, non deve essere un ricordo meramente nostalgico, ma dovrà risultare la ricostruzione della storia, quanto mai importante per il presente e il futuro di una comunità come la nostra”. “Ritengo – osserva De Biase – che oggi più che mai sia indispensabile coltivare la nostra memoria collettiva, riannodare i fili della storia di una comunità che ha vissuto, in cinquant’anni, fasi alternanti, difficili e poche volte la nostra città ha potuto godere del giusto riconoscimento che merita come porta ‘del mediterraneo’. Oggi più che mai serve stare ‘tutti insieme’, senza distinzioni politiche, per dare dignità e tono alla nostra terra. Una terra che può vincere la sfida del futuro solo se si contrappone in maniera unitaria ad uno stereotipo che purtroppo negli anni l’ha danneggiata enormemente: quella di un luogo negativo, incapace di essere considerata come città risorsa. Eppure Lamezia può vantare storia, cultura, tradizioni e uomini di prestigio, che devono essere ricordati e riconosciuti per i valore rappresentato”.