Rifiuti in area industriale,sequestro da 135 mln a Lamezia Terme

Lamezia Terme – La Guardia di finanza di Lamezia Terme ha sequestrato beni mobili ed immobili per un totale di 135 milioni di euro. L’operazione è stata compiuta insieme al Noe dei carabinieri di Catanzaro e alla Capitaneria di porto di Vibo Valentia e interessa la società Ilsap srl, che opera nel campo del bio-diesel, con sede legale a Latina e sede operativa a Lamezia Terme. L’inchiesta ha portato anche all’arresto del direttore tecnico dell’azienda ed è stata coordinata dal procuratore della Repubblica Salvatore Curcio e dal sostituto Marica Brucci. Secondo quanto accertato, la ditta avrebbe depositato rifiuti di varia natura all’interno dell’area “ex Sir” di Lamezia Terme, nonché illecito sversamento, su suolo e acqua, di reflui industriali.Sigilli sono stati apposti alla piattaforma depurativa dell’azienda di circa 4.000 metri quadri, ad un’area adibita a discarica abusiva di circa 21.000 metri quadri contenente rifiuti speciali, solidi e liquidi di natura altamente inquinante beni immobili del complessivo valore stimato in euro 15 milioni.
La notizia dell’operazione è stata commentata con soddisfazione dal ministro dell’Ambiente, Sergio Costa.​“Complimenti alle forze dell’ordine e alla Procura di Lamezia Terme – ha detto il ministro – per l’operazione interforze di oggi che ha messo fine ad una situazione di grave rischio ambientale in provincia di Catanzaro”.