Attività di sanificazione a favore del comune di Lamezia Terme

Lamezia Terme – Il 2° reggimento Aviazione dell’Esercito “Sirio” ha iniziato questa mattina un ciclo di operazioni di sanificazione delle principali aree urbane del Comune di Lamezia Terme (CZ), al fine di contenere i rischi connessi alla diffusione del COVID-19 e incrementare la salubrità ambientale.
Le attività dei nuclei di disinfettori in forza al reggimento, abbracceranno tutto il territorio comunale, interessando per una settimana le principali strade e i luoghi di aggregazione cittadini, partendo dall’abitato di Nicastro e spostandosi successivamente nei centri urbani di Sambiase e Sant’Eufemia.
Utilizzando i necessari dispositivi di protezione individuale e nel rispetto delle norme di tutela sanitaria e ambientale, gli uomini e le donne del 2° reggimento Aviazione dell’Esercito “Sirio” eseguiranno l’igienizzazione delle aree cittadine mediante l’impiego dei “Sanijet C921”, gli apparati per la bonifica di grande capacità in dotazione alle unità operative della Forza Armata. La sanificazione delle aree esterne interessate all’intervento sarà garantita lavando prima la superficie con acqua calda a 85 ° e poi spargendo sul terreno vapore acqueo saturo (a temperature comprese tra i 120° ed i 190°C) che sterilizza l’ambiente, inattivando in modo naturale il virus per mezzo dell’alta temperatura raggiunta.

L’attività rientra nell’ambito del costante supporto che il 2° rgt. AVES “Sirio” sta garantendo a favore della collettività per fronteggiare l’epidemia. In questo periodo emergenziale, infatti, il reggimento sta operando costantemente a favore della popolazione locale con le attività connesse alla ricezione, stoccaggio e invio dei dispositivi sanitari destinati alla Regione Calabria, secondo quanto disposto dal Ministro della Difesa su richiesta del Dipartimento della Protezione Civile. In tale ambito, dal 1 Aprile scorso, il personale del 2° reggimento Aviazione dell’Esercito “Sirio”, comandato dal Col. Maurizio SABBI, lavora incessantemente notte e giorno per velocizzare la distribuzione dei dispositivi di protezione individuale che giungono in Calabria, sia per via aerea che terrestre. Ad oggi, sono stati scaricati 35 vettori aerei, e con 38 trasporti per via ordinaria sono stati consegnati un totale di 3885 colli di materiale (pari a 31 tonnellate) alla Protezione Civile della Regione Calabria, per la loro successiva ridistribuzione. A tali attività, si aggiungono anche le 14 missioni di volo per la ricognizione delle aree di atterraggio degli ospedali Covid della Calabria. Un impegno significativo che rientra nel più ampio contesto delle azioni poste in essere dall’Esercito Italiano per contrastare la diffusione del virus e supportare la protezione civile, nonché la popolazione.