Le ragioni del ricovero di Mons. Schillaci al «Gemelli» di Roma

Lamezia Terme – La notizia del ricovero di Mons. Giuseppe Schillaci, Vescovo di Lamezia Terme, al Policlinico «Gemelli» di Roma per una serie di accertamenti, sta suscitando apprensione nei fedeli diocesani e non solo.
Ricordiamo che Padre Giuseppe era stato ricoverato domenica 17 maggio scorso nell’Ospedale «San Giovanni Paolo II» nel reparto di UTIC (Unità di Terapia Intensiva Cardiologica) di Lamezia Terme per una serie di accertamenti dovuti ad un malore causato da tachicardia.
Dimesso mercoledì 20, gli era stato prescritto un periodo di riposo, una cura farmacologica ed altri accertamenti che non è stato possibile completare a Lamezia.
Il Presule ha così deciso di rientrare nella natia Adrano per trascorrere qualche giorno in famiglia e completare gli anzidetti esami nel Policlinico di Catania. Tuttavia, si è verificato un cambio di programma e Mons. Schillaci ha così preferito recarsi al Policlinico «Gemelli» di Roma, dove esiste un’Unità Operativa Complessa di Cardiologia altamente specializzata.
Dunque, nulla di preoccupante ma solo una cambio di programma per completare tutti gli accertamenti necessari per determinare con esattezza assoluta la natura del malore avuto affinché non si ripeta più in futuro.

Massimo Iannicelli