Università turismo Fondazione Terina: De Biase Missione non impossibile

Lamezia Terme – “Un’università del turismo da strutturare ed avviare nei locali della Fondazione Mediterranea Terina a San Pietro Lametino. L’idea è del procuratore Nicola Gratteri e certamente la proposta non è da trascurare o da lasciar cadere nel dimenticatoio. Confartigianato Catanzaro ha già dato la sua adesione all’idea progettuale del giudice Gratteri, intuendone la straordinaria valenza sul piano economico, formativo e culturale”. Lo afferma Salvatore De Biase, già Presidente del Consiglio Comunale di Lamezia che, aggiunge: “La Fondazione Mediterranea Terina, da anni, vive un lento e inesorabile declino: doveva diventare il polo della ricerca agroalimentare ma non ha ricercatori ed esperti sufficienti per poterlo fare mentre ha invece personale in esubero per quanto riguarda la sorveglianza e quant’altro. Allora sarebbe il caso di cogliere al volo la proposta del procuratore Gratteri per trasformare un enorme casermone in un polo d’istruzione di vitale importanza per lo sviluppo regionale. Sappiamo bene che le vere ‘industrie’ calabresi sono il turismo e l’agroalimentare”.
Per De Biase: “I fallimenti del passato riguardanti gli insediamenti industriali e siderurgici che hanno devastato il territorio anche a livello ambientale, dovrebbero ormai farci desistere da qualsiasi balzana idea su eventuali progetti similari da mettere in pratica. Turismo ed eccellenze agroalimentari, queste le vie da seguire, questi i percorsi da cui può nascere una nuova Calabria, quella della svolta! La nuova stagione calabrese può davvero trovare ‘terreno fertile’ in un ateneo specializzato nelle scienze turistiche destinato alla formazione di tanti giovani calabresi e non solo. Nuovi professionisti dell’accoglienza, dell’ospitalità da impiegare in moderne strutture ricettive da organizzare e mettere in rete tenendo presente le bellezze naturalistiche, le vestigia storico-artistiche, i prodotti dell’enogastronomia di qualità che la terra calabra offre da sempre. L’università del turismo è possibile: serve sinergia istituzionale, comunione d’intenti, cooperazione tra gli enti, locali e nazionali, e la realtà territoriale che crea l’indotto turistico. Il progetto è più che fattibile: basta volerlo!”.