Lamezia, Guarascio: “Su bilancio, sanità e scuola serve assunzione responsabilità”

Lamezia Terme – “Bilancio, sanità, scuola: sono approdati nel Consiglio comunale della città una serie di temi cruciali per la nostra città. Nel mio intervento – afferma in una nota Eugenio Guarascio consigliere comunale di Lamezia – ho voluto dare un contributo al dibattito, ponendo alcune questioni vitali su cui richiamiamo un’assunzione di responsabilità da parte della maggioranza: Bilancio: in aula l’approvazione di una serie di equilibri di bilancio ancora in un clima di conflittualità fra amministrazione e collegio dei revisori. Una condizione di tensione che non porta nulla di buono, a partire dal recente parere negativo del Viminale al piano di fabbisogno. Ecco perché ho chiesto quali atti correttivi sono stati compiuti? Quali interlocuzioni sono state avviate con i dipartimenti competenti del ministero dell’Interno?”
“Sanità: grazie all’Asp e al prefetto Latella – continua Guarascio – la nostra città ha potuto contare negli ultimi giorni su importanti novità legate all’emergenza sanitaria: da nuova strumentazione all’attivazione del reparto Covid nell’ospedale Giovanni Paolo II. Ora tocca all’amministrazione mantenere un’interlocuzione costante per fare in modo che i servizi sanitari del territorio non vengano smantellati”.
“Scuola: alcuni genitori – precisa Guarascio – hanno manifestato a margine della seduta del Consiglio perplessità e paure sulla ripresa delle attività scolastico. E’ bene garantire il massimo della sicurezza nei nostri istituti, attraverso una relazione costante con famiglie, dirigenti scolastici e Asp. Il diritto alla salute e il diritto allo studio sono centrali per la nostra comunità”.
“Infine – informa – una proposta: Gino Strada e i professionisti di Emergency operano in diverse realtà della Calabria. Verifichiamo insieme se tali pregiate competenze possano aiutare Lamezia in una delle sue storiche emergenze: ovvero la bonifica e il recupero del campo di Scordovillo, tra i più grandi d’Europa. Sicurezza, tutela della salute e protezione sociale devono stare insieme”.