De Biase su vaccinazioni: “Intervenire veramente non con slogan vuoti”

Lamezia Terme – Sui ritardi nelle vaccinazioni in Calabria, interviene, in una nota, Salvatore De Biase, già Presidente del consiglio comunale di Lamezia. “Calabresi ribelliamoci” esordisce e, prosegue: “tutti parlano di vaccinazioni di massa, di ottantenni con priorità vaccinale, di soggetti con patologie che meritano anticipazioni per essere vaccinati, del Presidente regionale f.f., Spirlì che, dal telefonino proprio, annuncia giornalmente ‘con la tela di Penelope’, provvedimenti rassicuranti sulla problematica di che trattasi, per poi scoprire: un piano pandemico deficitario, se non assente; vaccini che mancano; personale medico e paramedico, a ranghi ridotti; Medici in pensione disponibili, ma seppur in emergenza, non chiamati; ritardi e disorganizzazione”.

E, ancora “Medici curanti, per i vaccini chiamati, ma non tutti operativamente attrezzati; Disuguaglianze territoriali; pochi Anziani in coda per ore per vaccinarsi; Vaccini inoculati probabilmente ai vari furbetti; Prenotazioni spesso impossibili; Incerto e lontano il piano di assunzioni; Piattaforma ostile per prenotazioni”. De Biase si chiede: “poi viene il generale Figliuolo e dice che tutto va bene? Ma in quale Calabria viviamo e quale Calabria il Generale Figliuolo ha visto?”.

Per De Biase in sintesi “la Calabria è all’ultimo posto nell’erogazione delle cure vaccinali. Quindi concretamente necessita una svolta immediata; Incrementare vaccini, strutture e personale, una programmazione efficace; Un piano di vaccinazione coordinato e monitorato H24 e gestito con trasparenza, rispetto dei diritti delle persone. Qualcuno deve intervenire, ma veramente! Non attraverso slogan vuoti”, conclude.