Lamezia, Masi (Pd): “Quartiere Timpone tra degrado e abbandono, non più tollerabile”

Lamezia Terme – “Il Pd di Lamezia, su sollecitazione di molti cittadini, ha inteso intraprendere un tour tra i diversi quartieri della città al fine di evidenziare lo stato di degrado e di abbandono fisico e sociale in cui sono costretti a vivere i cittadini, rendendo sempre più tangibile l’inerzia complessiva dell’amministrazione Mascaro”. È quanto rende noto Gennarino Masi, segretario cittadino del Pd che, accompagnato da Vittorio Guerrieri, residente del posto, nei giorni scorsi ha iniziato il suo Tour dal “Timpone” quartiere del centro storico di Lamezia.
“Ciò che succede al Timpone – si legge nella nota del Pd cittadino a seguito del sopralluogo – offre proprio lo spaccato della politica fallimentare di Paolo Mascaro: da un lato gli aspetti della vita quotidiana, le strade impercorribili ed a tratti riparati con il cemento, cartelli stradali spariti, il malfunzionamento dell’illuminazione pubblica, la mancanza di provvedimenti per edifici fatiscenti e pericolanti (rischiosi per la popolazione), una folta boscaglia sorta nei due torrenti che l’attraversano, l’ammaloramento del ponte di legno sul torrente che serve da collegamento con via S. Lucia, l’abbandono incontrollato di rifiuti nei pressi del ponte di legno e nel torrente; e dall’altro la sospensione del programma del Contratto di Quartiere e degli interventi di riqualificazione edilizia di alcuni fabbricati (ristrutturati e vuoti) e di alcune aree degradate (ora c’è un’arena chiusa al pubblico). A proposito del Contratto di Quartiere ogni cosa è finita nel totale disinteresse dell’amministrazione comunale, che con l’investimento effettuato doveva rispondere agli obiettivi di sperimentare il risanamento urbano di alcune aree degradate, offrendo nuove soluzioni abitative e modelli amministrativi di recupero con il coinvolgimento dei cittadini e delle associazioni. Spesso le associazioni, i giornali, le televisioni sono intervenuti per denunciare questa situazione di stallo e abbandono e per sollecitare l’amministrazione comunale ad uscire dall’inerzia programmatica e dal vuoto amministrativo”.
Per Gennarino Masi: “non è più tollerabile che i cittadini residenti al Timpone, chiamati a pagare le tasse come tutti gli altri, siano costretti a vivere una condizione di emarginazione e degrado a causa di una amministrazione sorda alle richieste dei residenti che più e più volte hanno sollecitato gli uffici comunali. Infine, si ricorda all’amministrazione che il “Timpone”, essendo il depositario di una tradizione sociale e culturale appartenente alle popolazioni ebraiche, che ivi hanno vissuto alcuni secoli or sono, spesso è meta di turisti e di studiosi di cultura ebraica. Non è proprio edificante per una città delle dimensioni di Lamezia Terme offrire a chi viene per visitare il “Timpone” un quartiere abbandonato e fatiscente. Per questi motivi si chiede all’amministrazione comunale quali iniziative concrete intende avviare per fronteggiare tutte le problematiche evidenziate, e quali risposte sociali si prevedono nell’immediato a tutela dei cittadini e del miglioramento della qualità della vita nel quartiere Timpone”.