Lamezia Terme, 8 aprile 2026 – “Vorrei sollecitare il Sindaco dott.Murone ad avviare tutte le procedure per ridare la dignità che merita al Vecchio Palazzo di città. Consegnato nel 1858, ha nel piano terra l’ex “Sala Consiliare” che conserva tuttora gli imponenti dipinti murali a tempera che il Maestro Giorgio Pinna nel 1923 realizzò, completandoli nel 1924, a decorazione della sala: si tratta di pitture parietali ad alto contenuto cromatico, che raffigurano scenari classici ed assai simbolici e rappresentano “Brenno e la vittoria sui Romani”, “Il trionfo di Roma”, “Il Seminatore” e “Gesù che scaccia i mercanti dal tempio”. Rappresentazioni che si affiancano al disegno presente sul gonfalone comunale realizzato in occasione dell’unione di Nicastro, Sambiase e Sant’Eufemia nel 1968 dallo stesso Pinna. E’ una memoria storico-culturale da mettere in sicurezza, da preservare ed aprire alla collettività che conserva una sua bellissima sontuosità assieme all’altro monumento religioso vicino che è la Cattedrale. Anche l’eliminazione delle barriere architettoniche è un segnale significativo.
In un incontro con il sottoscritto a rappresentare Italia Nostra e rappresentanti di altre associazioni ,l’amministrazione Mascaro dichiarava,alla presenza dell’avv Nicotera che non si è risparmiato su questo tema,non molto tempo fa,agosto 2024:l‘importo dell’intervento è di 1.550.000 Euro. Vi è particolare soddisfazione da parte dell’amministrazione in quanto si interviene su uno degli immobili più prestigiosi del patrimonio comunale con risorse derivanti da devoluzioni di vecchi mutui e quindi, ancora una volta, senza generare posizioni debitorie per il futuro. In un’area soggetta in questi anni ad uno sviluppo davvero significativo e ad un recupero anche di svariati immobili di proprietà privata, era un fondamentale tassello da perseguire che consente il raggiungimento di un importante obiettivo dell’azione amministrativa».
A nessuno sfugge l’importanza di tale opera e le ricadute positive che tutta la città ne trarrebbe .
Dal momento che ci sono i fondi,reperiti e indicati a tale scopo la città ha bisogno che si realizzi questo sogno che può animare tante energie,abbellire una parte importante e storica della nostra città e dare impulso ad attività di ordine sociali e culturali.”
Giuseppe Gigliotti – Italia Nostra









