Catanzaro, 22 giugno 2026 – Potrebbe essere arrivata la svolta definitiva per una delle ferite più dolorose e longeve del territorio lametino. Si è tenuta oggi presso la Prefettura di Catanzaro una cruciale riunione operativa interistituzionale dedicata al superamento e alla totale delocalizzazione del campo Rom di “Scordovillo”, un insediamento degradato che si trascina ormai da oltre cinquant’anni.
Al tavolo, coordinato dalla Prefettura, hanno preso parte figure di primo piano del Governo e della Regione: il Sottosegretario al Ministero dell’Interno, On. Wanda Ferro, e il Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto. Presenti all’incontro anche il Questore Giuseppe Linares insieme ai vertici provinciali delle Forze di Polizia, a testimonianza della massima attenzione dedicata alla sicurezza e alla legalità delle operazioni.
L’obiettivo del vertice è stato quello di tracciare un cronoprogramma definitivo per il trasferimento dei nuclei familiari residenti e la successiva, immediata demolizione delle baracche e delle dimore fatiscenti ancora presenti nell’area.
Le istituzioni hanno delineato un piano d’azione corale che mira a coniugare il rigore della legalità con il rispetto della dignità umana. Grazie al lavoro sul campo svolto dalla comunità “Progetto Sud”, si sta completando il delicato censimento volto ad associare ogni nucleo familiare agli alloggi alternativi individuati. Un’attività meticolosa che sta tenendo conto delle situazioni di forte vulnerabilità e della presenza di persone con esigenze particolari, così da garantire un accompagnamento sociale ordinato verso i nuovi contesti abitativi.
Il Sottosegretario all’Interno, Wanda Ferro, ha espresso forte soddisfazione per l’andamento delle operazioni:
«È stata impressa un’importante accelerazione a questo complesso processo. In questa fase è fondamentale procedere con interventi coordinati e consequenziali per restituire finalmente dignità a un territorio da troppo tempo in attesa, mettendo alle spalle le gravissime criticità sociali, sanitarie e ambientali che per decenni hanno caratterizzato l’area».
Sgomberi e ruspe in simultanea: la strategia di Occhiuto
Sulla stessa linea d’onda il Governatore Roberto Occhiuto, il quale ha posto l’accento sulla necessità di non commettere gli errori del passato, chiedendo una strategia d’azione simultanea. Secondo il Presidente della Regione, infatti, la delocalizzazione dei residenti e la demolizione delle strutture dovranno avvenire in stretta contestualità. Questo per evitare che i vuoti alloggiativi lascino spazio a nuove occupazioni abusive o al riprodursi del degrado.
Un approccio, ha rimarcato Occhiuto, orientato al bene dei beneficiari stessi — molti dei quali si sono detti pronti e favorevoli a trasferirsi in abitazioni dignitose — e al contempo a tutela della sicurezza pubblica.
Con l’incontro di oggi si avvia dunque la fase finale di un percorso che l’intera comunità lametina attende da mezzo secolo. La Prefettura di Catanzaro ha confermato che continuerà a mantenere la cabina di regia e il coordinamento istituzionale tra tutti gli enti coinvolti. L’obiettivo finale è ormai tracciato: sgomberare l’area in tempi rapidi e certi, restituendo la zona di Scordovillo alla città di Lamezia Terme in piene condizioni di sicurezza, legalità e decoro urbano.









