Lamezia ricorda Francesco Ferlaino, primo magistrato ucciso dalla mafia in Calabria

Lamezia Terme, 3 luglio 2026 – In occasione della solenne commemorazione del Giudice Francesco Ferlaino, primo magistrato caduto per mano mafiosa in Calabria, la Città di Lamezia Terme si è stretta attorno al ricordo di un uomo che ha fatto della giustizia la sua ragione di vita. Un momento di profonda riflessione collettiva sul valore della legalità e sul dovere della memoria, che il Sindaco Mario Murone ha voluto rimarcare con fermezza:
«La memoria è uno dei pilastri su cui si costruisce una comunità consapevole e libera.
Oggi abbiamo reso omaggio al magistrato Francesco Ferlaino, il primo magistrato ucciso dalla mafia in Calabria.
Ricordare il suo sacrificio non è un gesto formale, ma un dovere morale verso chi ha servito lo Stato con coraggio, rettitudine e assoluta fedeltà alla giustizia.
A distanza di tanti anni, il suo esempio continua a parlare alla nostra comunità e soprattutto alle nuove generazioni, ricordando che la legalità si costruisce ogni giorno attraverso l’impegno, la responsabilità e il rispetto delle istituzioni.
Come Sindaco di Lamezia Terme, sento il dovere di custodire questa memoria e di rinnovare l’impegno della nostra Città nella difesa dei valori di libertà, giustizia e democrazia.
Il ricordo di Francesco Ferlaino non appartiene soltanto alla storia di Lamezia Terme, ma rappresenta un patrimonio civile dell’intera Calabria. La sua testimonianza continui a guidarci nella costruzione di una comunità sempre più forte, unita e libera da ogni forma di criminalità.”
Con questa commemorazione, Lamezia Terme riafferma la sua identità di comunità resiliente e unita, custode rigorosa del sacrificio dei suoi eroi civili affinché la luce della giustizia prevalga su ogni oscurità criminale.