Lamezia Terme, 18 luglio 2026 – Le autorità sanitarie e meteorologiche hanno emesso un avviso di massima allerta per una grave ondata di calore che colpirà il nostro territorio nei prossimi giorni. Le temperature subiranno un sensibile aumento, configurando uno scenario di potenziale pericolo per la salute pubblica, in particolare per i soggetti più vulnerabili come anziani, bambini e persone con patologie croniche.
È fondamentale che ogni cittadino prenda coscienza della situazione e adotti rigorosamente le misure di autoprotezione previste.
I Livelli di Allerta sul Territorio
La Protezione Civile e il Ministero della Salute hanno strutturato i livelli di criticità per le prossime giornate come segue:
18 e 19 Luglio – LIVELLO ARANCIONE (Temperature Elevate)
In queste due giornate si registreranno temperature molto alte. È raccomandato limitare le attività all’aperto nelle ore centrali della giornata, specificamente tra le 12:00 e le 17:00. Si invita la popolazione a bere molta acqua e a prestare particolare attenzione e monitoraggio ad anziani e persone fragili del proprio nucleo familiare o del vicinato.
20 Luglio – LIVELLO ROSSO (Caldo Estremo ed Emergenza)
La situazione diventerà critica con picchi di calore estremo che rappresentano un rischio concreto per la salute di tutta la popolazione, non solo dei soggetti a rischio. Evitare assolutamente le uscite nelle ore più calde. È fatto obbligo di attenersi scrupolosamente a tutte le norme di sicurezza e ai comportamenti di prevenzione.
Il Decalogo della Prevenzione: I 10 consigli utili del Ministero della Salute
Per affrontare l’emergenza in sicurezza, è necessario seguire attentamente queste dieci regole d’oro:
Uscire solo nelle ore più fresche: Evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore centrali e più calde della giornata. Questa precauzione deve essere massima per i bambini piccoli e gli anziani.
Proteggere la casa e gli ambienti di lavoro: Schermare le finestre esposte al sole con tende o tapparelle per ridurre l’ingresso della luce ma non il ricircolo dell’aria. Se si usa l’aria condizionata, regolarla al massimo a 5°C in meno rispetto alla temperatura esterna e curare la pulizia periodica dei filtri per evitare sbalzi termici eccessivi e problemi respiratori.
Idratarsi costantemente: Bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, anche in assenza di stimolo della sete. Al contrario, limitare o evitare del tutto bevande gassate con zuccheri aggiunti, caffè e alcolici, che aumentano la disidratazione.
Seguire un’alimentazione corretta e leggera: Privilegiare cibi freschi, facilmente digeribili e ricchi d’acqua. Consumare almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno, riducendo al minimo i condimenti elaborati, i grassi e il sale.
Conservare correttamente i cibi: Prestare massima attenzione alla catena del freddo. Con le alte temperature i cibi deperiscono rapidamente, aumentando il rischio di tossinfezioni alimentari. Rispettare sempre le indicazioni di conservazione.
Indossare abiti adeguati: Scegliere indumenti leggeri, non aderenti e in fibre naturali o traspiranti (come cotone o lino). Quando si esce, proteggere sempre la testa con un cappello leggero, usare occhiali da sole con filtri UV e applicare creme solari protettive.
Attenzione alla sicurezza in auto: Evitare il più possibile gli spostamenti in auto nelle ore più calde. Prima di salire, areare accuratamente l’abitacolo e portare sempre con sé una scorta d’acqua. Nota tassativa di sicurezza: non lasciare mai da soli neonati, bambini o animali all’interno dell’auto, neanche per pochissimi minuti.
Moderare l’attività fisica: Praticare sport ed esercizio fisico pesante esclusivamente nelle ore più fresche (al mattino presto o alla sera dopo il tramonto), ricordandosi di reintegrare i liquidi persi con abbondante acqua.
Tutelare gli animali domestici: Proteggere anche i nostri amici a quattro zampe. Evitare di portarli a passeggio sull’asfalto rovente durante le ore calde per prevenire dolorose scottature ai polpastrelli e colpi di calore. Assicurare loro sempre acqua fresca e soste frequenti all’ombra, sia a casa che in viaggio.
Offrire assistenza alle persone più a rischio: Controllare regolarmente i familiari, i vicini o i conoscenti anziani che vivono da soli. Molto spesso non percepiscono la sete o il pericolo del caldo. Segnalare tempestivamente ai servizi socio-sanitari qualsiasi situazione di evidente difficoltà o isolamento.
Numeri Utili e Supporto
In caso di malori, dubbi o per ricevere assistenza e informazioni dettagliate sulle farmacie di turno o sui presidi sanitari attivi, sono a disposizione i canali ufficiali:
Numero di Pubblica Utilità Ministeriale: 1500 (attivo specificatamente per l’emergenza caldo)
Sito Web Istituzionale di riferimento: www.salute.gov.it
In caso di emergenza medica acuta, contattare immediatamente il numero unico di emergenza 112 o il 118.









