Lamezia Terme, il nodo Bilancio spacca la maggioranza: l’affondo di Giancarlo Nicotera

Lamezia Terme, 22 luglio 2026 — Le tensioni interne all’amministrazione comunale di Lamezia Terme tornano ad emergere con forza nel dibattito sulle manovre finanziarie e sul bilancio dell’Ente. A mettere a nudo i nodi politici ed operativi della coalizione di governo è una voce di peso all’interno dell’assise cittadina: l’avvocato Giancarlo Nicotera, consigliere comunale ed ex presidente del Consiglio dell’ente lametino.

​Al centro delle sue recenti dichiarazioni rilasciate ai microfoni di LameziaTerme.it c’è una netta presa di posizione nei confronti delle modalità con cui la Giunta sta conducendo le pratiche economico-finanziarie. Questo segnale di insofferenza si è tradotto, nel corso delle ultime adunanze consiliari, in una scelta politica ben precisa, caratterizzata dal non allineamento automatico ai voti di maggioranza e da posizioni di astensione motivate da critiche garbate ma fermissime nei contenuti.

​Le ragioni del dissenso e lo “scollamento” tra gli organi

​La doglianza principale sollevata da Giancarlo Nicotera non riguarda esclusivamente gli aspetti numerici o tecnici delle delibere, ma tocca direttamente il metodo democratico e istituzionale. Secondo l’esponente politico, si è ormai consolidato uno scollamento totale tra il corpo esecutivo della Giunta e l’organo di indirizzo e controllo rappresentato dal Consiglio comunale.

​Nicotera evidenzia come non si possano presentare delibere fondamentali all’ultimo minuto, riducendo il Consiglio e le Commissioni preposte a meri organi di ratifica. Il rispetto delle istituzioni, sottolinea il consigliere, passa necessariamente attraverso la condivisione tempestiva dei documenti finanziari e la tutela del ruolo dei rappresentanti eletti. Portare in aula variazioni di bilancio o atti contabili complessi senza il tempo congruo per esaminarli finisce infatti per svuotare di significato il dibattito democratico e limitare la capacità dell’aula di incidere sulle scelte strategiche per la città.

​Un quadro economico delicato e il messaggio alla Giunta

​Le riserve espresse si inseriscono in un quadro economico-finanziario comunale particolarmente articolato, segnato da discussioni sui debiti fuori bilancio, rinvii di pratiche previsionali e attenzioni al piano di riequilibrio. In diverse occasioni, la posizione assunta da Nicotera e da altri consiglieri dell’area di maggioranza ha evidenziato una presa di distanza motivata dall’esigenza di richiedere estrema chiarezza sulle coperture, sui tagli ai servizi e sulle responsabilità relative alle partite debitorie dell’Ente.

​In sintesi, le parole di Nicotera suonano come un chiaro campanello d’allarme per la tenuta dell’azione di governo. Il dissenso espresso da un pezzo della maggioranza non viene prospettato come un ostruzionismo pretestuoso, bensì come un richiamo alla trasparenza, al rigore e al ripristino della centralità dell’aula consiliare. Spetta ora all’amministrazione cogliere l’invito a un cambio di passo nel metodo di lavoro per ricucire lo strappo con l’assemblea cittadina.