Lamezia Terme, 22 luglio 2026 – Il clima politico a Palazzo Maddamme si fa sempre più rovente. All’indomani della conferenza stampa in cui la coordinatrice regionale di Fratelli d’Italia, Wanda Ferro, ha denunciato senza mezzi termini la rottura del rapporto di fiducia con il sindaco Mario Murone, arrivano le prese di posizione del gruppo consiliare del partito, guidato da Antonio Lorena. La frattura all’interno della coalizione di centrodestra non è più un semplice rumor di corridoio, ma una crisi politica aperta e formalizzata.
Al centro del malcontento dei meloniani, che rivendicano il ruolo di forza trainante del centrodestra sul territorio, c’è la gestione amministrativa e politica impressa dal primo cittadino. Le critiche sollevate da Antonio Lorena, in piena sintonia con i vertici regionali e provinciali del partito, puntano l’indice sul mancato rispetto degli accordi istituzionali e sulla scarsa condivisione delle scelte strategiche, spesso assunte dall’amministrazione senza un preventivo e leale confronto consiliare. Anche la recente gestione delle vicende di giunta e dei rimpasti interni viene letta da FdI non come un insieme di casi personali, ma come la spia di un malessere strutturale nell’azione del governo cittadino.
Le dichiarazioni di Antonio Lorena confermano quindi la strategia tracciata da Wanda Ferro: nessuna volontà di provocare una crisi al buio per pura tattica politica, ma l’avvio di una fase di valutazione rigorosa, atto per atto, sull’operato del sindaco e dei suoi assessorati. Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia chiarisce di non essere disposto a concedere ulteriori assegni in bianco. D’ora in avanti, l’approvazione delle singole delibere sarà strettamente vincolata alla reale utilità per la cittadinanza, al rispetto del programma elettorale e alla massima attenzione su temi cruciali come la legalità, i servizi per il territorio e la programmazione delle risorse pubbliche.
La posizione netta assunta da Antonio Lorena e da tutto il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia mette l’amministrazione Murone di fronte a un bivio ineludibile. Senza un deciso e immediato cambio di rotta nella gestione della maggioranza, il percorso politico della giunta rischia una forte frenata su ogni singolo voto decisivo. I prossimi passaggi in aula riveleranno se il sindaco saprà raccogliere il duro monito lanciato dai meloniani o se la spaccatura condurrà verso scenari di crisi ancora più complessi per la città di Lamezia Terme.









