Disservizi idrici nelle zone servite dal serbatoio Richetti: Masi (PD) chiede chiarezza su qualità dell’acqua e comunicazioni ufficiali

Lamezia Terme, 23 luglio 2026 – Le zone della città alimentate dal serbatoio “Richetti” tornano a registrare cali di pressione, interruzioni dell’erogazione e pesanti disagi per le famiglie. A denunciarlo è il consigliere comunale del Partito Democratico, Gennarino Masi, che richiama l’attenzione su una situazione ormai ricorrente e non più riconducibile a episodi isolati.

Secondo quanto riportato nel comunicato, SORICAL ha ammesso pubblicamente la possibilità di “cali di pressione e temporanee interruzioni dell’erogazione” nelle aree servite dal serbatoio. Le vie interessate comprendono, tra le altre, Via del Progresso, Via della Vittoria, Via Goffredo Malaterra, Via Peronaci, Via Gioacchino Murat, Via Roberto il Guiscardo, Contrada Lagani, Via Enrico De Nicola, Via Enrico Berlinguer, Via Pietro Nenni e Via Benevento.

Per Masi, i nuovi disservizi confermano una criticità strutturale: non solo problemi tecnici, ma anche una gestione ritenuta non all’altezza e una comunicazione istituzionale giudicata insufficiente. I residenti, infatti, segnalano che episodi analoghi si sono verificati più volte nei mesi scorsi.

A destare ulteriore preoccupazione sono le segnalazioni di acqua torbida al momento del ripristino dell’erogazione. In una risposta a un’utente, SORICAL ha scritto: “Si è svuotata la condotta ed è probabile che ci siano sedimenti”, riconoscendo quindi un’anomalia compatibile con la presenza di materiali trascinati nelle tubazioni. Pur non configurando una dichiarazione ufficiale di non potabilità, la circostanza solleva interrogativi sulla qualità dell’acqua fornita.

Masi sottolinea che, in presenza di segnalazioni di torbidità, i cittadini hanno diritto a sapere se siano stati effettuati controlli, quali siano gli esiti, se l’acqua possa essere utilizzata senza rischi e quali eventuali precauzioni adottare. Per il consigliere, non bastano più comunicazioni sporadiche sui social: su un bene primario come l’acqua servono informazioni ufficiali, aggiornamenti costanti, tempi chiari e assunzione di responsabilità.

Il comunicato richiama anche il ruolo del Sindaco, definito “autorità sanitaria locale”, che – secondo Masi – non può restare in silenzio davanti a un disservizio che riguarda un servizio essenziale e che solleva dubbi sulla qualità dell’acqua. Da qui la richiesta di risposte urgenti e puntuali da parte di Sorical e dell’amministrazione comunale.

Le domande poste riguardano la causa concreta del nuovo disservizio, i tempi per il ripristino stabile dell’erogazione, l’esecuzione di controlli sulla qualità dell’acqua, le verifiche sulla torbidità segnalata e le ragioni dell’assenza di un sistema informativo più efficace.

Masi conclude affermando che, nelle zone servite dal serbatoio Richetti, “non manca soltanto l’acqua: mancano chiarezza, tempestività e assunzione di responsabilità”, ribadendo che non si intende alimentare allarmismi, ma neppure ignorare i disagi e le segnalazioni dei cittadini.