Lamezia Terme, 25 luglio 2026 – Frizione interna alla maggioranza durante il Consiglio Comunale sui sostegni a disabili e fasce deboli. L’esponente di centrodestra chiede ascolto, la replica del primo cittadino alza i toni. L’Assessore alle Politiche Sociali prova a riportare il sereno.
Non è uno scontro tra schieramenti opposti, ma una vera e propria scintilla esplosa all’interno della stessa maggioranza di centrodestra. L’ultimo Consiglio Comunale dello scorso 21 luglio ha messo in luce evidenti divergenze tattiche e di metodo su un tema di altissima sensibilità sociale: le esenzioni e riduzioni TARI per le persone con disabilità e i soggetti fragili.
La crepa nella maggioranza: il “fuoco amico” di Nicotera
A riprova di un clima tutt’altro che sereno nei banchi del centrodestra, a sollevare le perplessità più forti non è stata la minoranza, bensì il consigliere Nicotera, componente della stessa coalizione di governo.
Nicotera ha rivolto un chiaro monito al Sindaco, invitandolo alla cautela e al dialogo: ”Sindaco, sulle esenzioni TARI per i soggetti fragili e le persone con disabilità occorre saper ascoltare e percepite la voce di tutti, anche delle opposizioni che hanno sensibilità importanti sul tema. Non bisogna fare prove muscolari o decidere a colpi di machete. Questo non può essere un terreno di scontro, ma di ascolto, confronto e sintesi.”
Un richiamo “interno” a non procedere a strappi e a cercare la massima convergenza possibile in aula, evitando prove di forza deleterie sulle spalle delle categorie più vulnerabili.
La risposta del Sindaco e la bufera del “machete”
A gelare il tentativo di mediazione di Nicotera è stata però la replica del primo cittadino, che ha risposto a muso duro, rifiutando ogni apertura al dialogo:
”No, lo dico io: si vota a colpi di machete!”
Una frase ad effetto che ha immediatamente surriscaldato gli animi, trasformando un dibattito tecnico in un caso politico. L’episodio è stato definito dagli osservatori e dalle opposizioni come “una bruttissima pagina scritta sulle spalle delle persone con disabilità”, mettendo a nudo le difficoltà della maggioranza di fare sintesi al proprio interno.
Il tentativo di ricomposizione dell’Assessore Gianturco
A cercare di gettare acqua sul fuoco ed entrare nel merito provvedimento è stato l’Assessore alle Politiche Sociali, Mimmo Gianturco. L’esponente di giunta è intervenuto per offrire chiarimenti tecnici e rassicurare la cittadinanza sull’impegno dell’amministrazione a tutela delle fasce deboli.
Gianturco ha ribadito la centralità del welfare nell’azione di governo, precisando che le misure sulle agevolazioni fiscali devono necessariamente coniugare la massima tutela per chi si trova in stato di reale bisogno con il rispetto degli equilibri di bilancio e dei pareri tecnici. L’invito dell’assessore è stato quello di riportare la discussione sul piano dei fatti concreti, per garantire risposte ed esenzioni realmente applicabili a chi ne ha diritto.
Resta ora da capire se il chiarimento sul piano amministrativo basterà a ricucire lo strappo politico emerso così chiaramente all’interno del centrodestra.









