Lamezia, campo rom di Scordovillo: completato lo sgombero di 27 famiglie. Al via demolizioni e bonifica

Lamezia Terme, 29 luglio 2026 – Prosegue a passo spedito il piano di superamento dello storico insediamento abusivo di Scordovillo, per decenni considerato una delle principali emergenze ambientali e sociali della Calabria e dell’intero Mezzogiorno. Nelle ultime ore, le operazioni hanno fatto registrare un ulteriore e decisivo avanzamento: è stato completato lo sgombero di 27 nuclei familiari, segnando una svolta fondamentale nel cronoprogramma stabilito dalle istituzioni.

​Trasferimenti e demolizioni

​Il piano operativo, definito e coordinato in sede di Prefettura di Catanzaro con l’ausilio di Forze dell’Ordine e amministrazione locale, prevede il contestuale avvio dei lavori di demolizione dei manufatti e delle baracche ormai svuotati. Le famiglie aventi diritto sono state progressivamente ricollocate in alloggi Aterp individuati sul territorio, ponendo le basi per un percorso di piena integrazione sociale e superamento della condizione di degrado.

​Parallelamente all’abbattimento delle strutture, l’area è presidiata costantemente per evitare qualsiasi tentativo di occupazione abusiva o nuovo insediamento.

​Monitoraggio e bonifica aerea

Una delle fasi più delicate dell’intervento riguarda la messa in sicurezza ambientale dell’area, situata a ridosso del presidio ospedaliero cittadino e a lungo interessata da roghi tossici e dall’accumulo di rifiuti. Per questo motivo, le attività di verifica ed eradicazione dei materiali pericolosi – tra cui l’amianto presente nelle coperture – vengono affiancate da rilievi e bonifiche con l’ausilio di mezzi aerei. Il monitoraggio dall’alto consente di mappare con precisione lo stato dei luoghi e pianificare la rimozione dei detriti in totale sicurezza.

​Il ripristino della legalità

​L’intervento in corso a Scordovillo mira a chiudere definitivamente una ferita aperta da oltre quarant’anni. Le istituzioni coinvolte confermano la determinazione a proseguire senza sosta nelle successive fasi operative, con l’obiettivo finale di restituire l’intera area bonificata alla cittadinanza, garantendo tutela dell’ambiente, sicurezza e rispetto della legalità.