Caruso (Forza Italia) Incalza sulla Giunta: “L’Effetto Vannacci Spezza l’Alleanza, Servono Risposte Chiare”

Lamezia Terme, 26 agosto 2026 – Un attacco diretto e senza sconti alla spaccatura prodotta da Futuro Nazionale nel centrodestra lametino e calabrese. Carolina Caruso, capogruppo di Forza Italia nel Consiglio Comunale di Lamezia Terme, rompe gli indugi con una serie di dichiarazioni perentorie che chiariscono la posizione del primo partito di maggioranza: l’esperienza di governo con gli esponenti vicini al generale Roberto Vannacci è ormai giunta al capolinea.

«Colpiti a gamba tesa»: la denuncia del Capogruppo azzurro

Analizzando l’impatto del fenomeno politico legato a Vannacci sull’amministrazione comunale, Carolina Caruso esprime tutta la contrarietà del gruppo azzurro, sottolineando come la coalizione iniziale fosse chiara, limpida e fondata sull’unità di un centrodestra compatto nel solco del progetto politico storico ideato da Silvio Berlusconi. Secondo la rappresentante di Forza Italia, l’irruzione delle nuove correnti radicali ha spezzato questo equilibrio, colpendo la stabilità dell’esecutivo proprio nel momento in cui la città necessita di una guida salda attorno al Sindaco Mario Murone.

La provocazione di Reggio e l’attacco al trasformismo

Caruso individua nelle ultime scadenze elettorali il punto di non ritorno della crisi politica. Sono stati gli stessi esponenti di Futuro Nazionale a collocarsi autonomamente fuori dalla maggioranza di centrodestra nel momento in cui hanno presentato alle elezioni suppletive di Reggio Calabria una lista antagonista, schierandosi al pari delle opposizioni più accanite. La consigliera qualifica questa scelta come una sfiducia verso il Presidente della Regione Roberto Occhiuto, accentuata dal fatto che la formazione scommette su figure uscite da Forza Italia come l’ex capogruppo regionale Giannetta. Per la Caruso risulta inammissibile utilizzare in sede locale il consenso ottenuto con le liste di partenza e sfruttare il lavoro politico costruito negli anni da Forza Italia — anche nel solco dell’eredità morale di Jole Santelli — per poi fare la guerra al governo regionale.

«Camminino con le proprie gambe»: la porta chiusa in Giunta

Pur premettendo che nessuno intende impedire al generale Vannacci di esprimere le proprie tesi o ai singoli di aderire al suo movimento, Carolina Caruso rimarca che i promotori di Futuro Nazionale devono imparare a camminare autonomamente e con le proprie forze. Non si può pretendere di intralciare un percorso amministrativo già tracciato e contemporaneamente conservare poltrone e ruoli di governo nelle istituzioni locali. Per queste ragioni, il capogruppo azzurro definisce «assurda e grottesca» la pretesa di mantenere un assessore in Giunta trasferitosi in un partito disconosciuto dai cittadini al momento del voto, ribadendo la piena consapevolezza del Sindaco Murone nella necessità di azzerare la delega.

Piena intesa con Murone, Occhiuto e Cannizzaro

A conclusione della sua analisi, Carolina Caruso ha riaffermato la totale convergenza di Forza Italia Lamezia con i vertici sovracomunali del partito. Sposando appieno la linea del Governatore Roberto Occhiuto, del Coordinatore Regionale e Sindaco Francesco Cannizzaro e sostenendo la determinazione del Sindaco Mario Murone, il capogruppo azzurro sigilla la volontà di liberare l’esecutivo lametino da condizionamenti estranei alla coalizione originaria.