Lamezia Terme, 31 agosto 2026 – Lo scalo lametino continua la sua corsa da record con quasi 2 milioni di passeggeri da inizio anno e un balzo dei flussi internazionali. Scattano i cantieri per la nuova struttura da oltre 100 milioni di euro, mentre si rilancia il progetto del collegamento ferroviario già annunciato nel 2016.
L’aeroporto internazionale di Lamezia Terme consolida e rafforza il proprio ruolo di porta d’accesso primaria per la Calabria. I dati ufficiali di traffico di Assaeroporti tracciano la fotografia di uno scalo in costante e forte espansione: solo nel mese di luglio si sono sfiorati i 426 mila passeggeri (registrando un incremento su base annua del +21,9%), portando il consuntivo progressivo da inizio anno ad oltre 1,96 milioni di viaggiatori (+13,9%). A trainare il boom è soprattutto la crescita delle tratte internazionali, che nei mesi estivi hanno fatto registrare balzi superiori al +40%.
Di fronte a volumi di traffico in continua ascesa, le infrastrutture si preparano al definitivo cambio di passo. È infatti entrata nella sua fase operativa l’assegnazione dei lavori propedeutici per la costruzione della nuova aerostazione, un’opera strategica sostenuta da un investimento complessivo superiore ai 100 milioni di euro nell’ambito dei piani di sviluppo della società di gestione SACAL e della Regione Calabria. I primi interventi sul campo riguarderanno lo spostamento e la riprotezione degli spazi operativi attualmente occupati dalle aree di cantiere, passaggio indispensabile per posare la prima pietra del nuovo terminal.
Il nodo dell’intermodalità: un’intesa attesa dal 2016
L’edificazione del nuovo terminal passeggeri rappresenta un tassello cruciale, ma non esaustivo per completare il disegno di un hub di livello europeo. La vera sfida per la mobilità regionale resta la reale intermodalità dei trasporti, il cui pilastro principale è la realizzazione della bretella ferroviaria diretta con la stazione di Lamezia Terme Centrale, portando i binari fin dentro la nuova aerostazione.Si tratta di un’opera attesa e discussa da anni: già nell’ottobre del 2016 la Regione Calabria e Rete Ferroviaria Italiana (RFI) avevano sottoscritto un Protocollo d’Intesa per la velocizzazione della tratte trasversali (tra Catanzaro Lido e Lamezia) e lo studio di un collegamento ferroviario diretto verso lo scalo. A distanza di anni, e alla luce dell’imponente crescita di passeggeri, il territorio chiede ora di superare la fase degli studi e delle intese preliminari per concretizzare l’intervento.
Per raggiungere questo traguardo è necessario riattivare un tavolo di confronto urgente tra Regione Calabria, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) e RFI, al fine di garantire l’inserimento definitivo dell’opera nel Contratto di Programma MIT-RFI o l’assegnazione di risorse dedicate tramite il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) e i fondi per le opere pubbliche.
Integrazione viaria con il territorio locale

Affinché lo scalo sia pienamente integrato con la rete di trasporto circostante, l’attenzione si sposta anche sugli enti locali. Per ottimizzare la viabilità da e per la struttura, appare fondamentale l’intervento del Comune di Lamezia Terme per la realizzazione di un collegamento viario dedicato che connetta in modo diretto il centro abitato di Sant’Eufemia all’aeroporto, creando un’alternativa sicura al traffico della Statale e consentendo un passaggio pedonale protetto da e per la stazione ferroviaria.
Grazie alla costante crescita della domanda di trasporto aereo e alla partenza dei cantieri per la nuova aerostazione, lo scalo di Lamezia Terme punta così a chiudere lo storico divario infrastrutturale sul fronte ferro-gomma, per affermarsi definitivamente come una piattaforma di mobilità moderna e pienamente interconnessa.










