Lamezia Terme, il consigliere Masi (PD) diffida il Comune: “Quartiere Bella abbandonato, servono interventi immediati”

Lamezia Terme, 2 settembre 2026 – A pochi giorni dai festeggiamenti patronali dedicati alla Natività della Beata Vergine Maria, in programma dal 6 all’8 settembre nel quartiere Bella, il consigliere comunale di minoranza Gennarino Masi, esponente del Partito Democratico, ha trasmesso una diffida formale al Sindaco, ai dirigenti dei settori Lavori Pubblici, Verde Pubblico e Decoro Urbano, oltre che al Segretario Generale. Nel documento, Masi denuncia una situazione che definisce “di grave degrado strutturale”, sottolineando come il quartiere non sia nelle condizioni minime per accogliere residenti, famiglie, bambini e visitatori attesi per le celebrazioni religiose e civili.

Secondo il consigliere, il quartiere Bella si presenta in uno stato di incuria che non può essere considerato episodico. Masi afferma che “la viabilità è dissestata, il verde pubblico è abbandonato, le condizioni generali degli spazi pubblici sono incompatibili con i minimi standard di sicurezza e decoro che ogni cittadino ha il diritto di pretendere”. Via Lazio, principale arteria del quartiere, sarebbe caratterizzata da “buche, avvallamenti profondi e tratti di pavimentazione gravemente ammalorati, tali da costituire pericolo concreto per la circolazione di pedoni e veicoli”. Una situazione che, secondo il consigliere, si ripete anche nelle altre strade, in un quadro che definisce di “sistematico abbandono manutentivo”.

Masi evidenzia inoltre che il verde pubblico non ha ricevuto alcun intervento di sfalcio, con erba alta e condizioni di incuria che, a suo dire, “deturpano l’immagine del quartiere”. Il degrado, secondo il consigliere, non sarebbe frutto di un evento improvviso, ma “il risultato evidente di una manutenzione insufficiente e protratta nel tempo”. A ciò si aggiunge un rischio concreto per la sicurezza dei cittadini, che Masi descrive come “attuale e destinato ad aggravarsi sensibilmente in occasione del massiccio afflusso di persone previsto nei giorni 6, 7 e 8 settembre”.

Il consigliere contesta anche l’assenza di interventi da parte dell’Amministrazione, sostenendo che “a tutt’oggi non risulta che questa Amministrazione abbia adottato alcun intervento adeguato o predisposto misure preventive proporzionate alla situazione accertata e all’entità dell’evento imminente”. Una condotta che, secondo Masi, potrebbe esporre il Comune a responsabilità civili, poiché “l’inerzia amministrativa sin qui registrata espone concretamente il Comune di Lamezia Terme a responsabilità civile per i danni che dovessero verificarsi sulle strade degradate, ai sensi dell’art. 2051 c.c.”.

Nella diffida, il consigliere chiede interventi immediati e improrogabili entro il 5 settembre, tra cui un sopralluogo tecnico documentato, il ripristino del manto stradale, la messa in sicurezza dei tratti non ripristinabili e lo sfalcio dell’erba nelle aree verdi. Richiede inoltre un riscontro scritto entro 48 ore, con indicazione degli interventi disposti, delle risorse assegnate, dei responsabili, delle ditte coinvolte e delle misure di sicurezza adottate.

La conclusione del documento è un richiamo politico diretto. Masi afferma che “il quartiere Bella ha diritto a strade sicure, spazi pubblici curati e interventi immediati”, precisando che non si tratta di chiedere opere straordinarie, ma “l’adempimento di obblighi ordinari e non più rinviabili”. Il consigliere chiude con un monito rivolto all’Amministrazione: “Nelle prossime ore l’Amministrazione è chiamata a dimostrare, con atti concreti e verificabili, di non voler continuare a voltarsi dall’altra parte”.