Lamezia: coltello nascosto nei bagni della scuola a Lamezia Terme

Lamezia Terme, 22 settembre 2026 – Un piano di vendetta premeditato nei minimi dettagli e sventato a un passo dal dramma. Emergono dettagli sempre più inquietanti sulla vicenda accaduta oggi all’Istituto Comprensivo Statale “Nicotera-Costabile” di Lamezia Terme, dove è stato sventato dai Carabinieri del Gruppo di Lamezia Terme un piano per aggredire una docente.

​I militari dell’Arma, a seguito di una perquisizione mirata all’interno dell’istituto, hanno ritrovato l’arma da taglio nascosta in uno dei bagni della scuola: un coltello che era stato già introdotto nel plesso ed era pronto per colpire l’insegnante.

​A far scattare l’intervento coordinato tra la scuola e le forze dell’ordine era stata la fuga di notizie da un gruppo Telegram frequentato da giovanissimi.

​Il ritrovamento dell’arma già occultata e pronta all’uso appesantisce notevolmente il quadro indiziario a carico del giovane. Avendo già compiuto 14 anni, per la legge italiana il ragazzo possiede la capacità di intendere e di volere ed è a tutti gli effetti imputabile penalmente, a differenza dei minori di età inferiore per i quali vige la presunzione assoluta di non imputabilità.

​La Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Catanzaro ha aperto un fascicolo di indagine.

​L’episodio ha destato grande shock ed enorme preoccupazione tra i genitori, gli studenti e il personale dell’IC “Nicotera-Costabile”. Solo la prontezza nel segnalare i messaggi social e la tempestività dell’intervento dei Carabinieri del Gruppo di Lamezia Terme hanno evitato che una giornata di lezione si trasformasse in tragedia, riaccendendo bruscamente i riflettori sulla sicurezza negli istituti e sui segnali d’allarme del disagio giovanile.

L’episodio di Lamezia Terme si inserisce in un clima di crescente preoccupazione che sta attraversando l’intera penisola. Negli ultimi tempi la cronaca nazionale ha registrato diversi casi analoghi, come quello avvenuto a Roma nel quartiere Centocelle, dove un alunno di soli tredici anni ha colpito una professoressa con un coltello dopo un brutto voto, riprendendo l’aggressione in diretta streaming su Telegram. Un altro drammatico precedente si è consumato in provincia di Bergamo, a Trescore Balneario, dove uno studente di tredici anni ha accoltellato alla gola un’insegnante all’interno della scuola. A Parma, invece, un gruppo di ragazzi ha affrontato e aggredito fisicamente due docenti nei pressi di un parco cittadino, in un episodio poi ripreso dagli smartphone e finito all’attenzione del Ministero dell’Istruzione.