Regione: Soriero(Pd), “bloccare gufi e avvoltoi”

sorierolam06-07

Catanzaro – “La Giunta e il Consiglio regionale devono dare subito nuova credibilità e slancio al governo del territorio e delle risorse, bloccando le posizioni strumentali e irresponsabili di quelle forze che oggi, dall’opposizione, pensano di salvarsi la faccia giocando a scaricabarile.  La crisi dell’Istituto regionale è evidente ed è stata accentuata dalle vicende emerse attraverso le recenti inchieste giudiziarie, riferite ad avvenimenti che riguardano la precedente legislatura”. Lo afferma in una nota Giuseppe Soriero, dirigente Pd, secondo il quale “non può perciò passare sotto silenzio il paradossale accanimento con cui alcuni esponenti della destra calabrese, ancora poco fa l’on Santelli, s’illudono di salvarsi la faccia incalzando il Presidente Oliverio, come se i problemi istituzionali da risolvere fossero di natura personale o addirittura caratteriale”. Secondo Soriero “nei loro commenti non v’è alcuna riflessione autocritica sull’ origine delle distorsioni strutturali della spesa consiliare, non corrette in tempo utile e che impongono perciò oggi una riforma radicale degli obiettivi e non solo delle procedure di rendicontazione”. Qundi per Soriero “promulgato oggi il nuovo Statuto, spetta adesso al presidente della Regione Oliverio, eletto con un vasto e radicato consenso, ridare subito slancio all’attività di governo e rimotivare tutte le energie positive, ovunque dislocate, dentro e fuori la nuova Giunta regionale prevista. E compete – aggiunge – d’altronde al Consiglio regionale affrontare discussioni e decisioni impegnative, sulla base della disponibilità già annunciata dal Presidente Antonio Scalzo a rimettere il proprio mandato per contribuire a determinare un generale impegno di svolta istituzionale”. Quindi per Soriero, “ll Pd a questo punto è chiamato a riflettere rigorosamente su come adeguare la propria iniziativa, dentro e fuori il Consiglio, non solo per arginare l’aggressiva campagna della destra, bensì innanzi tutto per ridare tono e qualità al profilo politico e culturale delle forze democratiche e di sinistra”.