Lamezia: Grandinetti e Benincasa su dissesto “fare di tutto per non vanificare nostro sacrificio”

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Lamezia Terme – “Evitare il dissesto é certamente un obbligo morale che la classe politica deve avere. Quello che è difficile comprendere è che molti che prima si esprimevano dicendo che avevamo fatto male a determinare con il nostro voto il “non dissesto” oggi sostengono che lo stesso sarebbe un disastro per i cittadini e non solo”. E’ quanto affermano in una nota congiunta gli ex consiglieri comunali Francesco Grandinetti e Mario Benincasa del terzo polo, aggiungendo che “la situazione delle finanze del comune, nella passata gestione, fossero drammatiche era cosa risaputa ed anche noi dell’opposizione (terzo polo) a speranza ne eravamo consapevoli. Prendersi rivincite politiche sta anche nelle cose, ma altra cosa è far sprofondare la città in una ulteriore immagine negativa per il solo scopo di evidenziare la débâcle dei nostri avversari politici”. “Io credo che oggi – prosegue Grandinetti – sia giusto che si certifichi lo stato di fatto. Credo sia giusto che si separino le situazioni tra la passata amministrazione e la nuova. Credo che sia giusto che i cittadini sappiano. Ma credo che sia altrettanto giusto fare di tutto per evitare il dissesto. Si sapeva che non sarebbe stato tutto rose e fiori per la nuova amministrazione, era nelle cose. Tutti conoscevamo il problema del Piano di rientro, del possibile risarcimento Icom, nonché della diminuzione dei trasferimenti dello stato già iniziati negli anni scorsi e che continuano ad aggravarsi. Sarà un periodo duro! Ma in questo momento non serve addossarsi colpe reciproche, non serve dire noi non c’eravamo. Oggi – agigunge – serve che al di la delle colorazioni politiche ci si rimbocchino le maniche e si lavori per evitare ulteriori disagi alla città e quindi alle famiglie già esasperate per la mancanza di lavoro ed economie”. “E’ chiaro – commenta – che questa situazione finanziaria non sia attribuibile alla nuova amministrazione, come sarà chiaro che ogni azione per risollevare le sorti finanziarie della città sarà merito di questa amministrazione. L’operazione trasparenza è giusta, ma adesso bisogna lavorare per migliorare il piano di rientro, e tentare di uscire dal guado. Forse l’unica cosa positiva in una eventuale dichiarazione di dissesto sarebbe per la vicenda Icom che con tale dichiarazione non avrebbe garantita, anche in caso di vittoria, la somma attribuita per i danni. Questo si, ma per il resto? Per il resto lacrime e sangue. E’ giusto che i cittadini sappiano che molte cose non si potranno fare per la situazione finanziaria del comune, ma sarebbe molto bello che i cittadini dicano che nonostante la situazione finanziaria trovata del comune l’amministrazione si è adoperata per non far “dissestare” il comune”. “Noi la pensiamo così – aggiungono – e pur non essendo dello stesso colore politico di Mascaro diciamo che sta partendo bene. Ed è per questo che penso che ci possa riuscire. Oggi non servono più le battaglie politiche di maniera di un tempo: io sono meglio di te; se c’ero io ciò non sarebbe successo. Per i più “i politici sono tutti gli stessi”. Per non essere più “gli stessi” si deve cambiare modo di far politica e cercare ciò che è buono in tutte le proposte e soluzioni senza pensare a chi lo ha detto per primo o da quale parte è partita la proposta, ma pensando solo a cosa è meglio per i cittadini”.

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