Premio Nausicaa: Masi (Pd) “doverosa posizione chiara e netta da parte di Mascaro”

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Lamezia Terme – Continuano le polemiche e le precisazioni dopo l’annullamento del Premio Nausicaa. A chiedere una posizione chiara e netta da parte del sindaco Paolo Mascaro, stavolta è Gennarino Masi, coordinatore del Partito Democratico lametino. “Non basta affermare di essere stato contrario all’annullamento – scrive il coordinatore – tenuto conto che il Comune patrocinava l’iniziativa (con tanto di contributo economico visto che il premio era inserito nella manifestazione “Lamezia in Centro”)”. Secondo l’avvocato Masi, il sindaco avrebbe “dovuto assumere un’iniziativa personale nel momento in cui l’organizzatore del premio, il presidente dell’Unpli Calabria, Vincenzo Ruberto, gli ha comunicato la decisione di annullare o comunque rinviare l’iniziativa”. “Si pone un problema politico rilevante dal momento che registriamo il secondo episodio di intolleranza nella nostra città senza che il sindaco Mascaro, al di là delle dichiarazioni di circostanza, prenda una posizione chiara e concreta”. Il coordinatore del Pd Lamezia critica Mascaro affermando che si sarebbe distinto, per la seconda volta, “solo attraverso alcune frasi di circostanza, non dissociandosi completamente e, soprattutto, non prendendo nessuna iniziativa concreta per “riparare” all’errore commesso”. Il comportamento che avrebbe dovuto tenere Mascaro, secondo Masi, doveva essere quello di prendere pubblicamente le distanze “contro alcuni esponenti della sua stessa maggioranza, promotori della protesta contro il centro sociale “Luna Rossa” di via dei Bizantini”. “Ricordiamo che a quella deprecabile iniziativa, – spiega Masi – tra l’altro promossa dietro una falsa aggressione ad un anziano, ha partecipato un consigliere di maggioranza che sostiene il sindaco. Quello stesso consigliere comunale di maggioranza che, tra l’altro, ha indicato l’attuale assessore alle Politiche sociali. Anche su questo non ci pare che il sindaco abbia preso le distanze”. “Ci auguriamo – conclude – che il Sindaco quindi prenda una posizione politica netta e che magari, al più presto, inviti il sindaco di Lampedusa a visitare la nostra città facendogli conoscere tutte quelle realtà sociali che nel corso degli anni hanno fatto diventare Lamezia una città accogliente e solidale. Fatti e non parole”.

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