Trasporti:Calabria;ok Camera a mozione Pd, “rimuovere criticita’”

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Catanzaro – La Camera dei deputati ha approvato la mozione tesa a sollecitare la rimozione delle criticita’ del sistema dei trasporti in Calabria. La mozione – si legge in un comunicato – e’ stata presentata dai deputati calabresi Bruno Bossio prima firmataria, Magorno, Aiello, Battaglia, Censore, Covello, D’Attorre, Oliverio e Stumpo. “Con il voto odierno – e’s critto – il Parlamento impegna il Governo ad accelerare la stipula dell’Intesa Generale Quadro in via di definizione tra il Ministero delle infrastrutture e trasporti e la Regione Calabria. Come prioritari – si legge – sono stati indicati interventi relativi ai corridoi stradali ed autostradali, alla riqualificazione ed alla messa in sicurezza della SS106 e della SS 18, ai corridoi ferroviari, a Gioia Tauro, al sistema portuale calabrese, al sistema aeroportuale. E’ stata inoltre sollecitata – continua la nota – la definitiva conclusione di tutti i lavori connessi all’autostrada Salerno- Reggio Calabria. Assai significativa – si fa rilevare – e’ la proposta di pervenire ad uno studio di fattibilita’ per l’alta velocita’ ferroviaria per i collegamenti tra Roma e Reggio Calabria. Si propone inoltre il potenziamento della direttrice ferroviaria ionica”. La mozione propone anche di predisporre le progettazioni per l’interconnessione diretta tra la stazione ferroviaria di Lamezia Terme e l’aeroporto. “In considerazione delle carenze infrastrutturali che caratterizzano la direttrice ionica – prosegue la nota del Pd – si propone il potenziamento degli aeroporti di Crotone e Reggio Calabria. Attenzione e’ stata rivolta anche al sistema dei collegamenti regionali interagenti con le infrastrutture strategiche (completamento della trasversale delle Serre, potenziamento del collegamento ferroviario Lamezia Terme-Catanzaro Lido, realizzazione di collegamenti metropolitani su ferro per le aree urbane)”. La mozione esplicita infine un appello a vigilare “affinche’ sia eliminato il rischio di infiltrazioni malavitose nell’affidamento di appalti e per le concessioni pubbliche per le opere in corso di esecuzione del territorio calabrese”.