Fi: 4 consiglieri regionali chiedono esplusione Tallini

forza-italia-15-06Catanzaro – “Le dichiarazioni del consigliere Mimmo Tallini a chiosa della nomina del collega Ennio Morrone a presidente della Commissione di Vigilanza, sono inaccettabili, volgari ed offensive della dignita’ del lavoro svolto finora dai gruppi consiliari di minoranza e, in particolare, dal gruppo di Forza Italia. Chi si mette contro la linea di pensiero del proprio partito, volta a portare avanti un’opposizione concreta e cosciente all’attuale azione di governo regionale, si pone automaticamente fuori dallo stesso. Ed e’ per questo che proponiamo al Presidente Silvio Berlusconi, al responsabile degli Enti locali Marcello Fiori e al coordinatore regionale Jole Santelli di espellere da Forza Italia Mimmo Tallini, che tra l’altro e’ coordinatore provinciale del partito a Catanzaro”. E’ quanto dichiarano, attraverso un documento, i consiglieri regionali Giuseppe Graziano, Nazzareno Salerno, Alessandro Nicolo’ e Giuseppe Ennio Morrone replicando, si legge, ” alle affermazioni del Consigliere del Gruppo Misto, Mimmo Tallini, seguite alla composizione della nuova Commissione di Vigilanza regionale. La posizione espressa contro la nomina di Morrone – continua la nota – e’ l’ennesimo e l’ultimo dei tanti atti di sfiducia che il collega consigliere ha posto, anche e soprattutto contro se stesso, sin dall’inizio della legislatura. Non si puo’ – si legge – e non lo permetteremo a nessuno, men che meno a Tallini, sospettare che il gruppo di FI abbia non si sa quale rapporto di connivenza con l’attuale Governo Oliverio, insinuando chissa’ quale inciucio, ma senza alcun riscontro reale. L’istituto della Commissione di vigilanza e’ stato da sempre presieduto da un componente delle minoranze. Solo l’ex presidente Scopelliti sovverti’ questa regola non scritta ma di buon senso del Consiglio regionale, nuovamente istituita nell’attuale consiliatura. Riteniamo giusto che sia proprio la minoranza a sorvegliare sul corretto andamento dei lavori istituzionali della Regione. Solo Tallini non ha capito cio’. E ci dispiace perche’ evidentemente le sue sortite polemiche hanno tutt’altra ragione di sorta, che va al di la’ della mera ragione politica. Ci dispiace, ne prendiamo atto e auspichiamo – si legge in conclusione – che lo stesso facciano i vertici del partito, determinandosi di conseguenza”.