Comunali: Tallini, a Cosenza battuti partito nazione e Oliverio

tallini_domenicoweb09-07Catanzaro – “Un unico vincitore e tanti sconfitti. Mario Occhiuto, con la sua travolgente ed entusiasmante volata, manda a casa il Partito della Nazione firmato Verdini, ma soprattutto chiede anticipatamente l’era Oliverio alla Regione. La chiave di lettura del voto di Cosenza e’ inequivocabile. Il candidato del Partito Democratico non raggiunge nemmeno il 20%, mentre i suoi alleati verdiniani raccolgono risultati praticamente insignificanti. Un po’ come accaduto a Napoli dove il candidato Renzi-Verdini non arriva al ballottaggio”. E’ la dichiarazione del consigliere regionale e coordinatore provinciale di Forza Italia, Mimmo Tallini, sull’esito delle elezioni. “Il Grande Sconfitto in Calabria – continua Tallini – ha pero’ un nome e un cognome: Mario Oliverio. Il Governatore ci ha messo la faccia in questa campagna elettorale cosentina, nel cuore del suo feudo elettorale, dispiegando tutta la macchina clientelare di cui la Regione dispone. Ha cercato di annebbiare le idee ai cosentini con operazioni di facciata, come l’annuncio del nuovo ospedale e della metropolitana, ma senza riuscire a nascondere il fallimento accumulato giA nei primi 18 mesi di presidenza. Sono stati puniti l’immobilismo, la sostanziale incapacita’ di affrontare i problemi, la totale assenza di programmi e di idee di un centrosinistra che nella nostra regione e’ gia’ alle corde. Si pensi che ben quattro delle sei grandi citta’ calabresi – dice – (Cosenza, Catanzaro, Vibo Valentia e Lamezia Terme) sono governate dal centrodestra e che due sono state conquistate (prima Lamezia Terme, poi Cosenza) con Oliverio regnante. La popolarita’ di Oliverio – conclude – e’ ai minimi storici. Si votasse oggi, il centrodestra non avrebbe difficolta’ a riprendersi la guida della Regione. Chissa’ se questo non possa avvenire a breve”.