Cisl: patto per la Calabria, “avviare confronto”

cisl3-090216Lamezia Terme – Si e’ riunito oggi a Lamezia Terme il comitato esecutivo della Cisl Calabria. Il segretario generale Paolo Tramonti, nella relazione introduttiva, ha illustrato i principali temi del momento. Sui temi nazionali la Cisl calabrese, condividendo l’impostazione della Confederazione nazionale, ritiene fondamentale mettere in campo una forte azione per rilanciare sui temi della crescita e della produttivita’. E’ necessario predisporre una manovra fiscale di carattere redistributivo in grado di imprimere alla domanda la spinta necessaria per realizzare quegli investimenti che il Paese attende ormai da anni. La Cisl “giudica positivamente l’apertura del Governo sulla revisione dell’attuale sistema pensionistico auspicando che dal negoziato possano arrivare risposte sulla flessibilita’ in uscita (anche per favorire l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro), sul recupero del potere d’acquisto delle pensioni, sui lavori usuranti, sull’opzione donna, sulla previdenza integrativa, sugli esodati”.
Sui temi del Mezzogiorno la Cisl “continua a rivendicare interventi finalizzati a favorire il concreto rilancio delle aree meridionali, in questi anni falcidiate dalla crisi come dimostra l’allargamento del divario con il resto del Paese. Lavoro, impresa, infrastrutturazione materiale e immateriale, efficienza amministrativa rappresentano gli elementi centrali per una nuova ed efficace politica industriale per il Sud. Sul fronte calabrese la Cisl continua a sollecitare una forte accelerazione all’azione politica-amministrativa del Governo regionale esprimendo forte preoccupazione per le tante vertenze aperte nei vari territori con interi comparti e settori in crisi. A questo proposito viene ritenuto inaccettabile l’improvviso disimpegno sull’investimento nel settore automotive a Gioia Tauro sia per la perdita dei potenziali posti di lavoro ma anche perche’ in questo modo si vengono a indebolire fortemente le basi per il rilancio di un’area di importanza strategica, come quella della Piana, che oggi invece vive una condizione di grande criticita’ per gli impegni finora disattesi su zes, rilancio del transhipment, retroporto, logistica. La recente sottoscrizione del Patto per la Calabria tra Governo e Regione e’ importante e non puo’ restare lettera morta ma deve segnare, unitamente all’avvio del nuovo ciclo di programmazione comunitaria, una netta inversione di tendenza attraverso il rispetto di programmi, tempi e scadenze e il pieno utilizzo delle risorse previste. Per dare concreta attuazione agli interventi programmati il confronto con il Governo regionale e’ indispensabile, cosi’ come e’ necessario riavviare la discussione ad altri temi di interesse prioritario: riforme istituzionali e riordino Enti regionali, assetto del territorio e difesa del suolo, ciclo integrato delle acque e dei rifiuti, lavoro, politiche attive, sanita’ e inclusione sociale, infrastrutture e trasporti. Solo attraverso una nuova stagione di impegno e responsabilita’ – sottolinea Tramonti – in Calabria e’ possibile concretizzare le progettualita’ avviate e arrestare cosi’ il processo di desertificazione produttiva, economica e sociale in atto”.