Inail: Barbanti, svuotato progetto centro protesi Lamezia

Barbanti-Sebastiano2409Lamezia Terme – “Anche la grandissima occasione di sviluppo attraverso il centro protesi Inail si avvia ad essere definitivamente sprecata in quanto si e’ concretizzata la classica “operazione a perdere” per effetto dell’adesione regionale alla richiesta dell’Inail di annullare le principali funzioni previste, di progettazione ed esecuzione delle protesi. Sicche’ e’ rimasta la sola funzione di riabilitazione, che avrebbe dovuto essere secondaria e conseguente all’applicazione delle protesi”. Lo afferma, in una nota, Sebastiano Barbanti, deputato del Pd, riguardo al progetto previsto per Lamezia Terme. “Rimane , cioe’, – spiega – dell’iniziale progetto praticamente niente. E’ come se in una officina meccanica si togliesse l’attivita’ di meccanica e si lasciasse il controllo delle gomme! Di chi la responsabilita’? Non vi e’ dubbio che sia della precedente amministrazione regionale di centrodestra che ha consentito una gran confusione, confondendo ed intricando piu’ cose tra loro. Si dichiaro’ a suo tempo che v’erano gia’ posti letto accreditati e si mise in campo perfino la ridicolaggine della mano bionica da parte del Dr Mancuso, direttore generale dell’Azienda Sanitaria, ed il presidente del consiglio Talarico si spese promettendo un ulteriore finanziamento. All’indomani delle elezioni regionali a Lamezia – cintiua – abbiamo sperato nella nuova amministrazione di centrosinistra e nel presidente Oliverio per far chiarezza e ritornare all’antico progetto del Centro Protesi. Invece abbiamo dovuto constatare che la decisione del centrodestra veniva nei fatti approvata e sostenuta dal presidente Oliverio che ha fatto proprie le decisioni del trio Scopelliti-Talarico-Mancuso, senza porre attenzione alle tante voci contrarie che si levavano da Lamezia”.

Secondo Barbanti, “ora l’attuale Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria,anche lui nel solco del predecessore, non tralascia occasione per ribadire che si attuera’ il progetto del centrodestra ed anche,sembra,di trasferirvi l’attuale reparto di riabilitazione che opera nel nostro ospedale. Sarebbe il completamento della beffa verso la citta’ perche’ allontanerebbe, inutilmente, una struttura funzionante ed oggi facilmente raggiungibile. Il presidente Oliverio non ha dimostrato finora di avere un feeling verso Lamezia Terme. Non ha mostrato – accusa barbanti – alcuna attenzione verso le grandi manifestazioni a difesa della sanita’ del mese di marzo 2016, che culminarono nell’imponente corteo pubblico del 19 marzo. Non ha mostrato alcun interesse alla sottoscrizione di 25 mila firme di Cittadini che chiedevano interventi e miglioramenti della offerta sanitaria. Nei giorni passati ha dato la stura ad una miriade di dichiaratori a suo favore a fronte di una ordinaria richiesta del PD di Lamezia, che chiedeva l’impegno per il rinnovo del consiglio di amministrazione dell’aeroporto, di scegliere Dirigenti con caratteristiche e con documentati risultati, come lo sono i Dirigenti degli altri grandi aeroporti e cioe’ valenti amministratori di societa’ pubbliche o private, capitani d’industria, professori universitari. Tutto cio’ per evitare che nell’ente piu’ importante dell’intera area centrale, ci fosse una gestione piegata alle necessita’ della politica piu’ che all’interesse di Lamezia, del lametino e dell’intera Calabria, cosi’ come troppo ottimisticamente si va blaterando. Invece la scelta del presidente e’ stata diversa, divisiva, indubbiamente sopra le righe. Ecco perche’ ora al presidente Oliverio, chiediamo di evitarci la beffa del centro protesi che non c’e’. E se proprio e’ convinto del contrario, dica – conclude – almeno quante risorse saranno necessarie per il polo integrato e quali utilita’ deriveranno alla Citta’ ed al Lametino”.