Elezioni: Tassone in corsa dopo 9 legislature, “amo la politica”

Lamezia Terme (Catanzaro) – “Non voglio perseguire alcun primato: la mia ricandidatura e’ solo un atto di servizio e di amore per la politica”. Lo ha detto il segretario nazionale del Nuovo Cdu, Mario Tassone, intervenendo a Lamezia Terme alla presentazione delle liste calabresi di Udc-Noi con l’Italia, con cui Tassone e’ candidato alla Camera dopo essere stato gia’ parlamentare per 9 legislature. “Qualche anno fa – ha aggiunto – si e’ pensato che per alcuni non doveva essersi piu’ alcuna possibilita’ di ritorno, ma questo convincimento e’ stato di recente ribaltato, perche’ le improvvisazioni senza agganci a storie ed esperienze hanno evidenziato debolezze e incapacita’ ad affrontare le sfide della politica. Oggi in fondo – ha rilevato Tassone – torna chi e’ stato protagonista di un tempo nel quale c’era la politica e c’erano principi e valori politici. Il mio e’ un atto di servizio e di amore per la politica, perche’ la politica e’ connaturata al modo di essere di molti di noi. E non voglio perseguire alcun primato: il vero primato e’ una passione che per me resiste negli anni”. Inoltre, secondo il segretario nazionale del Nuovo Cdu, l’aggregazione Udc-Noi con l’Italia “non dev’essere valutata, come si fa con molta superficialita’, come la ‘quarta gamba’ del centrodestra, perche’ in realta’ e’ un fatto politico nuovo in quanto – ha osservato Tassone – richiama la necessita’ di recuperare il primato della politica e di una politica che mette al centro la persona, eliminando le frammentazioni e i gruppi per bande”.

 

Elezioni: Tassone in controtendenza sul Ponte, “facciamo altro”
“Ho qualche perplessita’ sul modo in cui si sta svolgendo la campagna elettorale: sui contenuti c’e’ un gioco al rialzo quasi come si fosse a un mercato fatto da banditori, e questo da parte di tutti, anche della mia area politica”. Lo ha affermato il segretario nazionale del Nuovo Cdu, Mario Tassone, parlando con i giornalisti a Lamezia Terme a margine della presentazione delle liste di Udc-Noi con l’Italia in Calabria. “A mio avviso – ha proseguito – e’ necessario in primo luogo creare nel Paese una cultura di equita’, tutelando le piccole imprese, i commercianti, gli artigiani, i lavoratori precari e recuperando soprattutto una dimensione umana della politica, senza la quale – ha rilevato Tassone – l’elenco delle cose che si dicono di voler fare non ha alcun senso”. Per quanto riguarda il tema del Ponte sullo Stretto, rilanciato da Silvio Berlusconi, Tassone, che in passato e’ stato anche viceministro alle Infrastrutture con il leader del centrodestra premier, ha osservato: “Ho sempre avanzato riflessioni in piu’, ritenendo che sia necessario infrastrutture al massimo la Calabria altrimenti il Ponte sullo Stretto sarebbe solo un monumento fine a se’ stesso. Il rischio e’ di cadere nel vuoto delle enunciazioni e di non concentrarci sulle cose fattibili. Per la Calabria – ha sostenuto il segretario del Nuovo Cdu – penso che ci siano tante cose da fare. Con i dirigenti del mio partito nei giorni scorsi ci siamo presi l’impegno di andare alla Regione e sloggiare da li’ il presidente, sarebbe un atto dimostrativo ma la realta’ – ha concluso Tassone – e’ che non puo’ piu’ andare avanti l’attuale abulia generale della Regione”.