Sanita’: Grasso, “dev’essere pubblica, no a modello americano”

Vibo Valentia  – “Come Liberi e Uguali abbiamo un programma preciso sulla sanita’. Una sanita’ che deve essere pubblica e accessibile a tutti e proprio per questo lanciamo l’allarme, visto che nel nostro Paese vi e’ una spinta all’affermazione di una sanita’ all’americana e quindi in mano ai privati”. Lo ha detto a Vibo Valentia il presidente del Senato, Piero Grasso. “Siamo per la riaffermazione della sanita’ pubblica, una sanita’ – ha spiegato – in cui non ci siano cittadini di serie A e di serie B, cittadini divisi fra Nord e Sud con liste di attesa infinite e politiche sanitarie inadeguate. Occorre invertire la rotta e bisogna farlo il prima possibile”.

Grasso ha quindi parlato della necessita’ di un “sostegno alle politiche sulla sanita’ capaci di riaffermare i farmaci generici per non permettere alle multinazionali di arricchirsi sulle spalle dei cittadini. Al tempo stesso – ha detto – proponiamo l’abolizione del superticket e la diminuzione dei ticket attuali, dando attuazione allo sblocco delle assunzioni con almeno altri 40.000 operatori sanitari. Occorre poi rinnovare al piu’ presto i contratti nazionali di medicina per i servizi territoriali, riaffermando il ruolo delle guardie mediche che continuano ad essere carenti nell’intero Paese. Infine – secondo Grasso – occorre mettere in piedi un serio Piano di formazione per i medici di famiglia ed i pediatri”.