Blocco fondi comunitari, Lemma(Udc) Oliverio continua a nascondersi

Reggio Calabria – “Ancora non abbiamo avuto una sola parola di chiarimento o spiegazione in ordine al blocco di 130 milioni di euro del Por da parte della Commissione Europea. Un fatto di una gravità inaudita che potrebbe segnare un punto di non ritorno per la nostra Regione”.
Ad affermarlo è la Commissaria Provinciale della Città Metropolitana dell’Udc Paola Lemma che torna a chiedere un’operazione verità alla giunta regionale guidata da Mario Oliverio.
“Proprio mentre era in corso una seduta di Consiglio regionale ad hoc sulla spesa comunitaria – spiega Paola Lemma – è trapelata una missiva della Commissione all’ambasciatore italiano con la quale si denunciavano pesanti irregolarità nella progettazione comunitaria. Eppure, durante quella riunione, né il governatore, né l’assessore con la delega al ramo Francesco Russo hanno detto una sola parola sul punto. Nei giorni successivi del blocco si è discusso anche in un incontro tra i dirigenti e il governo alla Cittadella, ma ancora non è stata fornita nessuna spiegazione sulle misure che si vorranno intraprendere per evitare che la Calabria possa perdere un finanziamento così importante, con i conseguenti danni per le imprese e gli operatori coinvolti. La nostra Regione non può permettersi di perdere altre occasioni – dice ancora Paola Lemma – e il governo regionale prima che sia troppo tardi deve trovare le soluzioni e confrontarsi con l’opinione pubblica. Aspettiamo risposte fin dal Consiglio regionale del prossimo 11 marzo. Così come dalla prossima seduta ci aspettiamo di capire quale sarà la posizione dell’Assemblea sulla legge introduttiva della doppia preferenza di genere che è stata finalmente inserita all’ordine del giorno dopo mesi di rimpallo di responsabilità e rinvii. Anche su questo tema, particolarmente sentito nella nostra Regione, aspettiamo che si faccia chiarezza e si esprima una precisa volontà politica. Non si può continuare a nascondere la testa sotto la sabbia: la classe dirigente di questa Regione è chiamata ad assumersi le proprie responsabilità davanti ai cittadini che tra qualche mese saranno chiamati alle urne per scegliere il loro futuro governo regionale che, inevitabilmente, sarà di centrodestra”.

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